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Nemanja Matic si è presentato ai tifosi della Roma. Il giocatore ex del Manchester United è approdato nella capitale italiana a parametro zero. Nei Red Devils il serbo ha giocato complessivamente 189 partite realizzando 4 gol. Tiago Pinto, general manager dell’area sportiva del Club giallorosso ha parlato dell’arrivo di Matic: “penso che un calciatore con più di 600 partite nella carriera, con più di 300 in Premier League, più di 50 nella Champions League, che ha vinto 9 titoli, non abbia bisogno di grandi presentazioni. Volevo solo dire due o tre cose per me molto importanti. Uno: sono orgoglioso che lui abbia fatto questa scelta. Come è facile da capire, un calciatore come Matic può scegliere dove andare: lui ha scelto la Roma e sono contento di questo. È anche l’esempio della trattativa. In due o tre giorni ci siamo messi d’accordo. Una squadra si costruisce con qualità individuali, con qualità collettiva, ma anche con personalità, voglia e ambizione”.

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Matic ha analizzato il rapporto con Jose Mourinho: “ci conosciamo bene, sono contento di stare qui. La Roma è un grande Club, esercita una grande attrazione per qualsiasi giocatore, anche per me. Molto felice di farne parte. Come hai detto, solo Lampard ha giocato più partite sotto Mourinho, cercherò di superarlo, di battere questo record… Scherzi a parte, sono felicissimo di stare qui, di far parte di questa squadra, con grande classe, con giocatori importanti per il presente e il futuro. Non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi domani”.

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Matic ha poi parlato delle differenze fra la Serie A e la Premier League: “la Serie A è sempre un torneo molto interessante ed è sempre una bella sfida misurarsi nel campionato italiano. Queste sono le motivazioni che mi hanno portato a lasciare il Manchester United. Avrei potuto proseguire l’esperienza in Premier League. Vedremo come andranno le cose, sono convinto di aver fatto la scelta giusta. A proposito della rivoluzione in corso al Manchester United, è vero che lì non si vince da qualche anno, sono sicuro che migliorerà, ma è un grande club. Lì sono stato molto felice, è stato motivo di orgoglio giocarci. Oggi non ne faccio più parte, ma auguro loro il meglio”.