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La Roma passa in Olanda per 0-1 con il gol di Sergio Oliveira, che poi viene espulso. Vittoria in stile Mou per i giallorossi che soffrono per gran parte del match portando a casa la vittoria di misura.

Dallo stadio Gelredome di Arhem in Olanda, la Roma sfida il Vitesse nell’andata degli ottavi di Conference League. Le condizioni del campo sono pessime e probabilmente non all’altezza di una competizione europea.

Mourinho cambia tanto rispetto alla gara con l’Atalanta schierando Veretout, Sergio Oliveira e Mhkitaryan a centrocampo. In difesa fuori Smalling per il rientrante Ibanez, e sulle corsie esterne al posto di Karsdorp e Zalewski, torna Niles dal primo minuto insieme a Vina con Rui Patricio tra i pali. Davanti la coppia formata da Abraham e Zaniolo.

Primi minuti di sofferenza per la Roma, che accusa le pessime condizioni del campo, non trovando varie volte i giusti controlli in fase di impostazione. La prima occasione del match è per il Vitesse, con Openda che costringe Rui Patricio ad un grande intervento. I giallorossi faticano a rimanere corti e a trovare in fase di uscita i riferimenti offensivi, lasciando troppa libertà di manovra agli olandesi.

I padroni di casa sembrano sfruttare meglio le condizioni oscende del campo, provando a fraseggiare pochissimo e cercando cross dentro l’area. Superata la mezz’ora, i giallorossi provano a complicarsi la vita con un pasticcio di Rui Patricio che dopo aver ricevuto lo scarico di Ibanez, regala clamorosamente palla a Grbic. L’attaccante mette subito in mezzo e serve Openda che si divora il gol a porta vuota sparandola in curva.

La Roma non riesce a creare trame davanti che possano impensierire gli olandesi. La prima occasione giallorossa arriva sugli sviluppi di un corner, con Abraham che aggancia sul secondo palo e accentrandosi spara un gran destro. Risposta incredibile di Owen che devia in maniera decisiva il pallone, anche se non notato dall’arbitro.

Sullo scadere dell’unico minuto di recupero della prima frazione, ecco però la rete del vantaggio romanista. Dopo aver sofferto, i giallorossi vanno in vantaggio con un gran sinistro di Sergio Oliveira, che raccoglie dentro l’area un tiro stoppato da Zaniolo e lo scarica sotto l’incrocio. Roma in vantaggio e primo tempo che si chiude.

Nella seconda frazione triplo cambio per Mourinho che sostituisce Niles, Veretout e Vina per El Shaarawy, Karsdorp e Cristante. La situazione tattica in campo è completamente diversa rispetto ai primi 25 minuti del primo tempo dove il Vitesse sembrava molto più sbilanciato in avanti. La Roma controlla in maniera più ordinata il pallone, concessa anche dalla poca pressione dei giocatori del Vitesse.

Al 63° grande chance per Abraham che sfutta un clamoroso errore del difensore Rasmussen che liscia il pallone. L’inglese, uno contro uno con Owen, prova lo scavetto trovando la deviazione di faccia del portiere giallonero.

Al minuto 63, termina la partita di Zaniolo ed inizia quella di Pellegrini. La Roma sembra ormai padrona del campo, pur sopra solamente di una rete e al 74° sfiora nuovamente il gol del raddoppio con Mancini, che di testa non concretizza una grande palla di Pellegrini.

A poco meno di 13 minuti dalla fine, Oliveira non riesce a fermarsi e già ammonito per un fallo alquanto sciocco, riceve il secondo cartellino lasciando la Roma in 10 uomini. Ultimi giri di lancette in sofferenza per i giallorossi che negano clamorose occasioni ai padroni di casa portando a casa la vittoria.

Ottavo risultato utile consecutivo e terza vittoria di fila senza subire gol e per 1-0, dopo quelle con Spezia e Atalanta. Ottima prova di carattere, su un campo ai limiti del paranormale. Giovedì prossimo la gara di ritorno all’Olimpico, con la Roma che avrà due risultati utili su tre.