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Nel brutto periodo che sta passando la Roma dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia e il successivo sfogo di Mourinho contro la squadra, una buona notizia potrebbe arrivare da Spinazzola. L’esterno di Foligno, fermo dall’Europeo in cui si ruppe il tallone d’achille, potrebbe far cambiar marcia alla squadra giallorossa e dare ossigeno al tecnico portoghese, sempre più intransigente verso un gruppo di giocatori definiti, per usare un eufemismo, senza attributi. Le indiscutibili qualità di “Spina” potrebbero portare nuova linfa ma ci vuole pazienza perché l’infortunio è delicato e la rieducazione procede bene ma lentamente.

Il Prof. Lempainen, luminare finlandese, è atteso in settimana a Trigoria per visionare il suo prezioso “paziente” e sottoporlo a test fisici e atletici atti a capire se il peggio è passato. Spinazzola potrà rivedere la luce in fondo a un tunnel fatto di tanta riabilitazione ed un senso di impotenza nel vedere i compagni soffrire per la mancanza dei risultati sperati, per l’ambiente che è una polveriera fuori e dentro Trigoria.

Anche se l’esito della visita dovesse essere positivo, l’esterno della Nazionale potrà soltanto gradualmente ritornare ad allenarsi fino ad arrivare al 100% della sessione, cioè l’allenamento in gruppo con i compagni. Pazienza è la parola d’ordine anche se la possibilità di rientrare ad allenarsi al massimo entro aprile è un traguardo sognato, che gli aprirebbe le porte del possibile ritorno in campo.