• Tempo di lettura:4Minuti

A Radio Kiss Kiss Napoli è stato intervistato in esclusiva Matteo Politano, calciatore del Napoli nonchè ex della gara con l’Inter (sua ultima squadra).

– “Indosso una maglia importante, sono contento di essere qui, avverto l’affetto dei tifosi. Con l’Inter dobbiamo essere lucidi e cattivi. Ci aspetta gara importante, affrontiamo la capolista.“

– “Ti piace fare il tiro a giro?”

– “Non lo faccio sempre, a volte punto anche il primo palo, dipende dall’azione. Preferisco il primopalo che il tiro a giro di Insigne. In allenamento ci divertiamo con lui.”

– “Cosa ne pensi del fantacalcio?”

– “Spero di fare gol per rendere felici i tifosi.”

– “Riguardo la gara col Venezia?”

– “Sapevamo ci aspettava una partita difficile, loro aspettavano bassi per ripartire, abbiamo avuto pazienza e poi l’abbiamo chiusa. Dovevamo cercare di avvolgere l’azione in maniera diversa, il mister ci ha chiesto di cercare qualche palla più lunga per Victor.”

– “Qual è stato il tuo gol più bello con la maglia del Napoli?”

– “Penso che in assoluto quello con l’Atalanta in casa quando abbiamo vinto 4-1. Quello più importante quello con la Juve in finale di Coppa Italia e anche quello di quest’anno sempre contro la Juventus.”

– “Quanto è importante il ritorno di Koulibaly?”

– “Siamo contenti che sia tornato da vincitore e siamo felici di riabbracciarlo e riaverlo a disposizione. Juan Jesus e Rrahmani stanno facendo tanto bene, siamo contenti di avere quasi tutti a disposizione.”

– “In che ruolo preferisci giocare?”

– “Esterno alto a destra, mi adatto a tutte le posizioni ma il mio ruolo preferito resta questo.”

– “Più forte l’Inter dello scorso anno o questa?”

– “Sono due squadre fortissime, anche quella di Conte aveva schemi predefiniti ed era sempre difficile da affrontare perché difendeva bene. Inzaghi sta facendo benissimo, pur avendo perso 2-3 giocatori importanti sta dimostrando di essere un grande allenatore. L’Inter gioca benissimo ed è prima con merito.”

– “Nello spogliatoio parlate di scudetto?”

– “Ci abbiamo sempre creduto, sappiamo di essere una squadra forte, il campionato dice che siamo lì e sabato ci giocheremo una bella fetta di campionato. Pensiamo a noi stessi, se battiamo l’inter ci sarebbe ancora più entusiasmo che ci aiuterebbe per le prossime gare. Questo è un mese molto impegnativo.”

– “Come ti trovi a Napoli?”

– “E’ una città molto bella, vuole il massimo dai giocatori, fa sentire il proprio calore alla gente. Giocare qui è emozionante e ha anche il suo peso.”

– “Febbraio sarà decisivo come mese?”

– “Sì, abbiamo tanti scontri diretti e dobbiamo vincerli per essere in alto. Finito questo mese mancheranno dieci partite e poi vediamo come siamo messi.”

– “Cosa ne pensi di Spalletti?”

– “La sua mano si vede anche in campo, l’anno scorso Gattuso ha fatto un grandissimo lavoro e quest’anno, nonostante le difficoltà, Spalletti ha saputo tirare fuori il meglio da ognuno di noi.”

– “Che ci dici di Lobotka?”

– “Mi è sempre piaciuto come giocatore, purtroppo l’anno scorso non è riuscito a esprimersi al meglio, quest’anno sta facendo grandissime cose, sente la fiducia di Spalletti e in campo si sta dimostrando un grandissimo valore aggiunto.”

– “Rimpiangete i punti persi contro Empoli e Spezia?”

– “Parliamo tanto di queste due brutte sconfitte, non dobbiamo commettere più certi errori. Si cerca di analizzare sempre cosa non ha funzionato. Adesso non vogliamo più sbagliare.”

– “Credi che questo sia il momento più importante dell’anno?”

– “Nel mese più difficile, gennaio, abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. Con la Juve eravamo in 13 e abbiamo fatto comunque una grande gara. Ora stiamo tornando tutti e si vedrà il Napoli di inizio stagione.”

– “Ascoltate le parole di Spalletti in conferenza?”

– “Le cose che lui dice le sappiamo già. Ci aspettiamo quello che dice. Ci trasmette sempre serenità e tranquillità per affrontare nel miglior modo la partita.”

– “Hai trovato uno Spalletti diverso rispetto ai tempi dell’Inter?”

– “E’ un grande lavoratore, prova tanto sul campo e coi cinque cambi le cose aiutano perché ha una grande rosa e quando cambi cinque giocatori puoi cambiare le partite e questo è un compito più semplice.”

– “Ti sei mai chiesto come fai a non essere in Nazionale?”

– “Il mio obiettivo è fare bene col Napoli per poi sperare in una chiamata di Mancini. Ora penso al Napoli e poi spero possa arrivare.”

– “Si può pronunciare la parola scudetto?”

– “Sì, non dobbiamo avere paura di niente, è una parola importante ma si può dire ma dobbiamo meritarlo sul campo. A parole siamo tutti bravi. Se la domenica vinci le partite è giusto la pronunci”.