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La Salernitana ha bloccato sul pareggio il Milan dopo esser stata anche in vantaggio. Gli uomini di Nicola hanno lottato su ogni pallone e dato lustro alle fasce, come si faceva tempo fa. Una squadra totalmente cambiata basata su un progetto nato a Gennaio e realizzato con forza da Sabatini. Il direttore Sportivo della Salernitana ha cambiato uomini, staff e modalità di lavoro a Salerno e i risultati (seppur limitati) si stanno vedendo.

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Le parole di Nicola dopo il match col Milan

Davide Nicola contro il Milan ha trovato l’alchimia perfetta nella tattica, come ha svelato durante la conferenza stampa, riportata da tuttosalernitana: “questo è lo spirito che vogliamo avere, non so dove arriveremo. Abbiamo fronteggiato una grande squadra non solo a livello di spirito ma anche con una prestazione tecnica convincente. Finché abbiamo retto abbiamo fatto molto bene, non è da tutti andare a pressare alto. Mi è piaciuta l’idea di proporre un calcio aggressivo e propositivo. Ho visto i principi che abbiamo cercato di dare in questi 4 giorni. Hanno cercato di stare compatti, di capire che l’ordine tattico aiuta ad essere più efficaci nel recuperare palla”.

Foto ufficiale sito salernitana

Hanno iniziato anche ad accettare la possibilità di giocare uno contro uno, che è ormai l’unico modo per essere propositivi. Ho visto calciatori che avevano solo 45 o 60 minuti dare tutto fino alla morte, questo rende onore alla gente che rappresentiamo ed è un punto di partenza per continuare a migliorare. Quando mi hanno chiamato, qualcosa dentro di me mi ha detto che ne valeva la pena. La voglia di partecipare ad un progetto di persone affermate, con tanti giocatori che avevano sposato questa causa all’inizio e dopo, è stato un modo per costruire qualcosa insieme a loro. La prima parte di gara è stata molto tattica e aggressiva da parte nostra, il Milan pensava e si aspettava di fare una partita diversa. Qui ci sono calciatori non molto conosciuti ma che hanno delle qualità, il minimo comune denominatore deve essere la condizione per fare un certo tipo di gioco e non c’è un livello omogeneo al momento”.