• Tempo di lettura:2Minuti

Finita da quasi un mese la Serie A, continuano i bilanci della stagione appena conclusa. Tra tutti i tecnici del massimo campionato, anche Luciano Spalletti ha voluto dire la sua sul percorso fatto dal suo Napoli, rimasto sempre fra le prime quattro in classifica, non lasciando mai la zona Champions. Ecco le sue parole durante la trasmissione Calciomercato L’Originale su Sky Sport:

L’ultima stagione è stata con ottimi risultati e ottime partite, visto che siamo arrivati con largo anticipo in Champions League. Abbiamo sbagliato qualche partita abbordabile, ma la squadra è comunque cresciuta. Tutti si aspettano che ci ripetiamo, ma non si parte in vantaggio sulle altre. Non si parte a +9 dalla Juventus, a +15 dalla Lazio e +16 dalla Roma, si parte tutti da zero. Non sarà facile qualificarsi per la Champions League. Poi se riusciremo a ripetere una serie di vittorie consecutive come lo scorso anno potremo lottare per lo scudetto“.

Il suo primo anno al Napoli, un turbinio di emozioni che solo l’ambiente azzurro riesce a trasmettere. Una passione che è stata trasmessa anche al tecnico toscano che ha voluto elogiare i suoi tifosi:

“Quando alleno una squadra, questa e i suoi calciatori sono tutto. Quello che può fare la differenza è l’essere in una città che ha una passione infinita per questi colori e per l’ambizione del fare cose importanti. Bisogna stare al gioco e prendersi le responsabilità che chiede la piazza. Napoli merita una squadra di alto livello com’è già. Abbiamo tutti delle aspettative. Vogliamo offrire calcio“.

Durante il suo intervento, Spalletti ha parlato anche dei singoli, concentrandosi sul lavoro che fa il portiere in campo:

L’uscita dal basso con il portiere è il futuro. Dire il contrario è un messaggio sbagliato che si dà ai giovani. In futuro andrà a giocare anche fuori dalla lunetta dell’area di rigore. Nessuno vuole un portiere che non sappia giocare con i piedi. Per un gol preso da un errore con i piedi del portiere ne fai 10 perché cominci bene l’azione”.