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Juan Musso è arrivato alla corte di Gasperini nella sessione estiva del mercato del 2021 e su di lui pendevano grandi aspettative da parte sia del club che dei tifosi.

Questa fiducia, però, è stata ripagata solo parzialmente. Dall’approdo a Bergamo di lui si è vista solo l’ombra del portiere che è stato all’Udinese. Di certo non è stato protagonista solamente di episodi negativi, in molte occasioni è stato il fautore di parate decisive, come successo a Leverkusen.

Musso sembra non essersi ancora adattato all’impronta di gioco che Gasperini vuole dai suoi portieri e i risultati di questa stagione lo confermano. Queste considerazioni non nascono solo dall’errore fatale su Mertens nella partita contro il Napoli. Nascono da una serie di sbagli che a lungo andare hanno portato l’Atalanta ad una serie di insuccessi. Dovuti anche, ma non solo, dalla condizione altalenante del suo portiere titolare.

La più grande pecca è la scarsa tecnica palla al piede. Più volte i suoi rinvii sono terminati in fallo laterale e se pressato in area non garantisce sicurezza. Fattori che influiscono pesantemente sul gioco della squadra. D’altro canto spicca per le grandi doti e i riflessi.

Gasperini, in un’intervista rilasciata tempo fa, ha designato il suo profilo ideale per il portiere. Secondo l’idea del tecnico l’estremo difensore deve avere una buona capacità di gioco palla al piede per avanzare e agevolare la squadra nella costruzione del gioco come a ricoprire una posizione da libero. Da queste parole è lampante come Musso non sia il profilo ottimale per realizzare questa concezione di gioco.

Società e tifosi ora si interrogano sul futuro del portiere, che è costato ai Percassi 20 milioni di euro. Ai tempi dell’Udinese Musso era sempre riuscito ad essere fondamentale per la sua squadra ed è sempre rientrato tra i migliori portieri del campionato. Ma viste le prestazioni altalenanti con i neroazzurri i responsabili dell’area tecnica dovranno scegliere se puntare ancora su di lui per la prossima stagione o dare spazio a un nuovo portiere.

L’Atalanta un profilo che sembrerebbe ottimo ce l’ha in casa e potrebbe puntare sul giovane Marco Carnesecchi, che in prestito alla Cremonese sta facendo vedere buonissime doti che potrebbero adattarsi alla perfezione con il gioco della Dea.