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La vittoria contro il Cagliari porta il Milan al primo posto, con 3 punti di vantaggio dal Napoli. L’elogio di Sacchi non si fa attendere.

La partita– 1-0, vittoria di “corto muso”, così il Milan ha conquistato i 3 punti contro il Cagliari. Una partita che a dispetto del risultato racconta di un netto dominio dei Rossoneri, la cui unica pecca è stata appunto quella di aver segnato una solo gol. Dritti verso lo scudetto, la mentalità e le qualità ci sono tutte, e con i 3 punti sul Napoli e i 6 sull’Inter (che però deve recuperare una gara) la vittoria del campionato dipende solo da Pioli e dai suoi uomini.

Campionato– Se la realtà attuale vede un Milan che in queste ultime 8 partite potrebbe vincere lo scudetto, merito è anche della società. Infatti in questi ultimi due anni i vari investimenti fatti da Maldini e Massara hanno riportato in alto i Rossoneri. Primo su tutti l’aver sistemato il bilancio: infatti dalla stagione ’18-’19 fino ad oggi, il monte ingaggi è sceso da 142,7 milioni di euro (5° posto in quel caso) a 81,96 milioni. Il 43% in meno, con una squadra che lotta per vincere la Serie A dopo oltre un decennio dall’ultima volta che lo scudetto si era tinto di rosso e nero. Insomma, come direbbe il buon Cruyff: “Non ho mai visto un sacco di soldi segnare”.

Sacchi– Non sono mancate anche le parole di una leggenda ex-Milan, quelle di Arrigo Sacchi. “Bravo Milan, le idee contano più dei soldi. Così si va lontano”. Questo ciò che ha detto, a rimarcare il buon lavoro di Maldini nella gestione economica, ma anche di Pioli. D’altronde l’orchestratore principale di questa rosa è proprio il tecnico, che ha sollevato le sorti di una squadra desiderosa di tornare a vincere. Idee, qualità dei giocatori e anche una buona gestione economica (sempre più rara tra i top club oggi). Questo Milan ha saputo stupire, ora però deve concretizzare i suoi sogni per tornare a vincere lo scudetto; ma non sarà così facile, perché Napoli e Inter, seppur indietro i punti, minacciano ancora i Rossoneri.