Termina 0-1 la partita tra Atletico e Milan. Rossoneri che han meritato di vincere e possono continuare il sogno Champions.

Copione già visto – Nonostante rispetto all’andata ci sia qualche infortunato in più, il Milan parte proprio come aveva fatto a San Siro. Buono il pressing asfissiante dei rossoneri, che mette in difficoltà l’Atletico. Gli uomini di Simeone non riescono a uscire palla al piede, e non gli resta altro che chiudersi in difesa per cercare di colpire in ripartenza. Primi minuti che vedono gli ospiti in vantaggio, ma il gol non arriva. Atletico troppo chiuso in difesa per essere scardinato. Alla fine si ripropone tra la velocità del Piolismo e la solidità del Cholismo. L’equilibrio rimane sospeso come un equilibrista su un filo sottile. Basterebbe poco per spezzarlo, ma nonostante le continue azioni da ambo i lati si rimane sullo 0-0.

Milan – Lo 0-0 non serve a nessuna squadra, ma ancor meno al Milan, a cui serve una vittoria. Rossoneri velociti, che si fan forti della tecnica del centrocampo e della fantasia di Brahim Diaz per andare all’assalto della porta dell’Atletico. Persino la difesa sta lavorando bene, e anche se Carrasco con i suoi strappi in scatto è una spina nel fianco, pure lui viene contenuto a dovere. Un Suarez isolato crea poco, per quanto in campo dia sempre l’impressione che gli basti una palla per segnare, e in effetti così ha fatto per tutta la sua carriera. E dopo i primi 45 minuti la partita non si è ancora schiodata; serve un cambio di passo.

Secondo tempo – Nella ripresa l’Atletico alza i giri del contatore. Partita che si infiamma, non c’è più spazio per il difensivismo di fronte alla necessità dei punti. E dopo un breve e iniziale momento in cui l’Atletico attacca veementemente, passa poi alla controffensiva il Milan, che schiaccia gli avversari nella loro area. Monumentali Tonali, Brahim e Kalulu, le cui combinazioni mandano in confusione più di tutti i padroni di casa. L’ingresso di Ibra dà ancora più peso offensivo ai diavoli, che però, pur creando molte più azioni, non riescono a segnare.

Finale – Ma poi ecco che nel finale Messias trova la rete che tiene vive le speranze del Milan. Così è ancora viva la speranza di passare il girone di Champions League, nonostante serva ancora una vittoria contro il Liverpool e un pareggio tra Atletico e Porto. 0-1 meritato per dei rossoneri che han fatto soffrire gli uomini del Cholo. Un pressing asfissiante, e un gioco offensivo veloce hanno finito per scardinare una difesa rossobianca arroccata nella propria area. Grandissima prova degli ospiti, che escono a testa alta dall’incontro, e il 7 dicembre, contro il Liverpool, giocheranno i 90 minuti del destino.