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Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Cagliari, in programma domani sera all’Unipol Domus. Ecco le dichiarazioni complete del tecnico rossonero.

Stadio caldo, avversario volato, tecnico tosto: a Cagliari stessi elementi di Salerno?

“Sicuramente sì. Tutte le esperienze fatte ci devono servire. Tutte le squadre hanno grandi motivazioni e grandi obiettivi, quindi devi stare attento a tutto. Serve una prestazione all’altezza di intensità e di qualità, perché il Cagliari gioca un calcio molto aggressivo”.

Hai visto una maturità maggiore della squadra?

“È stata una settimana diversa, perché ci siamo allenati ogni giorno. Abbiamo lavorato bene. Onestamente non abbiamo parlato della classifica, ma siamo concentrati sulle situazioni che non ci vedono così precisi”.

Come sta Ibrahimovic?

“Sta sicuramente meglio rispetto ad una settimana fa. Lui fa tanti lavori individualizzati per il suo fisico in questo momento. Il suo minutaggio è aumentato, poi vedremo che scelte fare”

Cosa le ha dato Giroud?

“Giroud ha dato qualità, spessore caratteriale e tecnico. Sta dando tanto nel nostro gruppo. Se fino ad ora abbiamo fatto 98, ora dobbiamo fare 99 e poi 100. Da tutti mi aspetto il massimo”.

Il Milan sta segnando poco ultimamente:

“Stiamo dimostrando solidità di squadra nella fase di non possesso palla. Non stiamo segnando tanto, ma abbiamo tanti giocatori che possono segnare. I giochi sono aperti per tutti e i particolari fanno la differenza: noi dobbiamo stare attenti a tutto, compreso quello di segnare qualche goal in più”.

Come ci si sente ad essere padroni del proprio destino?

“Tutte sono padroni del loro destino. Non bisogna mettere il carro davanti ai buoi. Virtualmente abbiamo solo un punto di vantaggio sull’Inter, forse l’Atalanta sta perdendo qualche punto. Noi vogliamo vincere domani, sappiamo le difficoltà; il Cagliari ha fermato il Napoli, dal punto di vista mentale non sarà facile. Dobbiamo pensare solo a domani, è solo così che si può andare avanti”.

Le dà fastidio sentire che il Milan sia in testa per caso?

“Stiamo lavorando. Con l’Empoli abbiamo sbagliato la gestione della palla nel secondo tempo, anche se Maignan ha fatto solo una parata vera. Serve mantenere continuità nella partita cercando sempre di essere pericolosi. Poi ciò che dicono fuori di qua non ci ha mai coinvolto tanto; siamo concentrati su ciò che è la cosa più importante, cioè il continuare a migliorare”.

Il campionato italiano è così messo male nelle coppe europee?

“Non avere una squadra ai quarti è un dato negativo. Stiamo parlando di avversari e noi ne abbiamo avuto la riprova, con Liverpool e Atletico che sono ai quarti. Il livello è alto, ma non credo che ci manchi tantissimo: dal punto di vista della qualità e della mentalità si può migliorare qualcosina per arrivare a quei livelli lì”.

Come stanno Tonali e Giroud?

“D. Maldini non è disponibile, Tonali è tornato dopo 2 giorni di assenza e lo vedrò oggi. Giroud non avrà problemi. Ieri ha avuto un trauma contusivo anche Diaz, vedremo oggi”.

Un parere su Kalulu?

“Kalulu ha dentro di sè una convinzione nei suoi mezzi e una serenità incredibile. Affronta ogni partita con concentrazione, mai con ansia e poca lucidità: esce dalle situazioni complicate con grande personalità. È un. grandissimo merito per un giocatore così giovane, arrivato al Milan con pochissima esperienza. Ha avuto una voglia di migliorare incredibile e ora ne sta raccogliendo i frutti. Ora le aspettative salgono. È un giocatore che sta crescendo tanto, ha caratteristiche importanti per il nostro modo di giocare”.

Preoccupato della convocazione di Ibra in Nazionale?

“Non so se aumenterà il suo minutaggio, ho detto che ne ha di più Svezia? Tutto quello che lo fa con convinzione ed entusiasmo, se si sente bene per andare in nazionale deve assolutamente andare. Giocare per la sua condizione è assolutamente importante”.

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