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Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro la Salernitana, in programma domani sera all’Arechi alle ore 20.45. Il tecnico si è soffermato sull’incognita dell’avversario, visto che questa settimana ha cambiato allenatore. Poi ha fatto il punto sulle condizioni di Ibra e Rebic”

Ha cambiato parecchio la Salernitana:

“Ci sono più incognite del solito. Abbiamo avuto una settimana più incentrata sulle nostre situazioni perché il cambio di allenatore ci impedisce di capire come staranno in campo. Arrivano comunque da due risultati positivi, sarà una partita da affrontare con grande determinazione e concentrazione”.

Cosa è cambiato da quel 78′ del derby?

“Ogni partita ha una lettura particolare: abbiamo capito che se giochiamo con continuità e che stiamo dentro la partita con la mentalità, anche soffrendo, abbiamo le carte in regola per cercare di vincerla. Dobbiamo avere questa consapevolezza, affrontando le partite con determinazione, attenzione e fiducia mettendo in campo le nostre qualità”.

Kessiè o Diaz trequartista in base a cosa?

“Hanno caratteristiche diverse, quindi scelgo in primis rispetto alla condizione fisica e poi rispetto all’interpretazione della singola partita. Cercherò di schierare una squadra compatta, con energia e con qualità”.

Cambia dover difendere il primo posto?

“La classifica non è veritiera, perché Inter e Atalanta devono recuperare le loro partite. Siamo concentrati su di noi. Le pressioni ci sono ed è un privilegio averle, significa che siamo saliti di livello e significa che anche la squadra può reggerle”.

Come sta Ibrahimovic?

“Sta sicuramente meglio, se non domani o domenica ricomincerà a correre e poi valuteremo la sua condizione. Non sappiamo ancora quando potrà rientrare in gruppo”.

Come arriva il Milan a questa sfida?

“Nei miei giocatori vedo molta positività, molta fiducia e concentrazione. Sappiamo che la stagione è lunga e che dobbiamo spingere al massimo. Domani ci saranno diverse incognite, ma ci siamo preparati bene; in Italia si affrontano sempre sistemi di gioco diversi ma sappiamo come fare: conterà l’approccio e la qualità delle scelte che faremo”.

Come fai a mantenere motivati i giocatori?

“Per noi è normale dare il massimo giorno per giorno, i giocatori sanno che è così che possono mettermi in difficoltà. Non avremo tantissime partite, ma dopo la Salernitana ne avremo 3 in 10 giorni. Ci sarà come sempre spazio per tutti, tutti stanno bene e sono pronti”.

Come ha visto questa settimana Kessiè?

“L’ho visto sereno e concentrato sul lavoro come lo è sempre stato. La situazione è positiva, ma parlo di tutto il gruppo: siamo molto compatti e coesi, sappiamo che dobbiamo dare il massimo e no ci sono assolutamente problemi”.

Come procede il recupero di Rebic?

“Sta meglio. Il minutaggio con la Samp lo ha aiutato, è entrato bene anche se gli è mancata la giocata vincente. È un giocatore molto importante per noi e ci darà il suo apporto”.

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