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Il Milan non decelera e supera l’Empoli di misura grazie all’unico gol di Kalulu. Rossoneri che continuano a sognare e a spingere, bollando un momentaneo +5 sull’Inter impegnata domani nella difficile trasferta contro il Torino e con una partita da recuperare, chissà quando, contro il Bologna. I rossoneri ripropongono gli undici che hanno superato il Napoli con l’unica eccezione di Florenzi al posto di Theo Hernandez, squalificato. L’Empoli prova a togliersi di dosso la mancanza di vittorie che dura da ormai 12 partite ma farlo a San Siro appare subito impresa piuttosto improba.

Il Milan infatti risponde subito al tentativo di “presa del territorio” della squadra toscana soffocando, con il centrocampo, la coppia di trequartisti messa in campo da Andreazzoli, con Tonali bravo a schermare Fiammozzi per tutto l’incontro. Dopo una fiammata di Florenzi messa in sicurezza da Vicario, i rossoneri passano al 20’ con il bomber che non ti aspetti. Kalulu raccoglie una respinta al limite dell’area e infila il portiere dei toscani con un colpo da biliardo, merce rara per un difensore. L’Empoli non risponde e il Milan si stanzia stabilmente nella trequarti ospite, rendendosi ancora pericolosa con Giroud.

Ad inizio secondo tempo l’Empoli prova a dare segni di risveglio, complice un  Milan che mentalmente rientra dagli spogliatoi con cinque minuti di ritardo. Maignan è subito chiamato ad un intervento non facile su un colpo di testa di Luperto. I rossoneri tengono botta in fase difensiva pur non riuscendo ad incidere nelle ripartenza. Leao si affievolisce  con il passare dei minuti e l’unico che canta e porta la croce resta Messias, encomiabile per vivacità. Il fiato corto e le vertigini di alta quota mandano in apprensione i padroni di casa, che nel finale badano più a difendere la possibilità di una beffa piuttosto che cercare di chiudere la partita. L’intento riesce e al Milan non resta che sedersi davanti al televisore per vedere, già da domani, se si potrà parlare di fuga.

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Il Milan supera l’Empoli e allunga in classifica

Il Milan non decelera e supera l’Empoli di misura grazie all’unico gol di Kalulu. Rossoneri che continuano a sognare e a spingere, bollando un momentaneo +5 sull’Inter impegnato domani nella difficile trasferta contro il Torino e con una partita da recuperare, chissà quando, contro il Bologna. I rossoneri ripropongono gli undici che hanno superato il Napoli con l’unica eccezione di Florenzi al posto di Theo Hernandez, squalificato. L’Empoli prova a togliersi di dosso la mancanza di vittorie che dura da ormai 12 partite ma farlo a San Siro appare subito impresa piuttosto improba. Il Milan risponde subito alla “presa di territorio” della squadra toscana soffocando con il centrocampo la coppia di trequartisti messa in campo da Andreazzoli, con Tonali bravo a schermare Fiammozzi per tutto l’incontro. Dopo una fiammata di Florenzi messa in sicurezza da Vicario, i Rossoneri passano al 20’ con il bomber che non ti aspetti: Kalulu raccoglie una respinta al limite dell’area e infila il portiere dei toscani con un colpo da biliardo, merce rara per un difensore. L’Empoli non risponde e il Milan si stanzia stabilmente nella trequarti ospite, rendendosi ancora pericolosa con Giroud. Ad inizio secondo tempo l’Empoli prova a dare segni di risveglio, complice un  Milan che mentalmente rientra dagli spogliatoi con cinque minuti di ritardo. Maignan è subito chiamato ad un intervento non facile su un colpo di testa di Luperto. I Rossoneri tengono botta in fase difensiva pur non riuscendo ad incidere nelle ripartenza. Leao si affievolisce  con il passare dei minuti e l’unico che canta e porta la croce resta Messias, encomiabile per vivacità. Il fiato corto e le vertigini di alta quota mandano in apprensione i padroni di casa, che nel finale badano più a difendere la possibilità di una beffa piuttosto che cercare di chiudere la partita. L’intento riesce e al Milan non resta che sedersi davanti al televisore per vedere, già da domani, se si potrà parlare di fuga.