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Il Cagliari deve essere concentrato al 101% per poter giocare alla pari con l’Atalanta. I sardi hanno uno scoglio abbastanza difficile da superare, ma scardinare la difesa dei bergamaschi non è così insormontabile in questa stagione. Il Cagliari deve assolutamente ritrovarsi e soprattutto esser compatto per poter ottenere la salvezza. Ovviamente sarà una gara estremamente difficile contro l’Atalanta e questo Mazzarri lo sa. Infatti in conferenza stampa, come ha riportato il sito del Cagliari, ha dichiarato: “gara difficile ma il Cagliari del girone di ritorno è diverso da quello dei mesi precedenti: più propositivo, cerca di fare quello che prepariamo. Non ho mai recriminato per le assenze, sono convinto che se continueremo su questa strada potremo dare fastidio anche ad un avversario fortissimo come l’Atalanta. Dovremo essere bravi a leggere la partita e fare le scelte giuste dall’inizio e in corsa. Nandez? Purtroppo ha un problema fisico che si porta dietro dalla Coppa Italia, speriamo possa rientrare presto. Ho un gruppo forte, di ragazzi che si applicano, al di là di chi giocherà ciò che non deve cambiare è la mentalità. Anche loro hanno avuto problemi legati al Covid, li incontriamo dopo la sosta e con molti elementi recuperati. Sono una grande squadra, ma io penso che molto dipenderà dal nostro atteggiamento, dall’intensità e applicazione che metteremo in campo, curando il dettaglio potremo creare grattacapi a chiunque. Pensiamo a migliorare, questo ci porterà a non buttare via punti e raccogliere quanto meritiamo, al di là dell’avversario”.

Foto Twitter ufficiale Fantacalcio

Infine Walter Mazzarri ha parlato dei giovani del Cagliari: “ultimamente non abbiamo avuto tantissimo tempo per allenarci al completo con continuità. Ho però avuto modo di vedere da vicino i nostri giovani e loro hanno risposto con grande maturità e affidabilità. Avete visto Obert e Kourfalidis quando sono stati chiamati in causa, la nostra Primavera sta facendo benissimo e noi dobbiamo essere bravi ad attingere dal vivaio con attenzione e anche coraggio. Tutti, giovani o più esperti, devono avere la mentalità giusta non appena mettono piede in campo per l’allenamento e la partita, e da questo punto di vista sono molto contento”.