• Tempo di lettura:4Minuti

Lukaku si è pentito di aver lasciato l’Inter e Milano. Sembra una frase banale e astratta, ma è la pura e semplice realtà. Il giocatore è approdato al Chelsea dopo aver dichiarato amore all’Inter nei mesi precedenti alla trattativa, tradendoli nella maniera peggiore. Al club blues non sta trovando la continuità che nella squadra neroazzurra aveva e soprattutto non ha realizzato le prestazioni come in passato. Un passaggio a vuoto questo che non solo ha gettato nebbia sul proseguo al Chelsea, ma anche sul suo vero talento o potenziale. Come ha riportato La Gazzetta dello Sport, Lukaku ha dichiarato parole di pentimento verso i tifosi dell’Inter: “dovevo parlare prima con voi, perché le cose che voi avete fatto per me, per la mia famiglia, per mia madre, per mio figlio, sono cose che rimangono per me nella vita. Fisicamente sto bene, ancora meglio di prima. Dopo due anni in Italia, in cui ho lavorato tantissimo all’Inter con preparatori e nutrizionista, fisicamente sto bene. Non sono però contento della situazione, questo è normale. Penso che il mister abbia scelto di giocare con un altro modulo, io devo solo non mollare e continuare a lavorare ed essere professionista. Non sono contento per la situazione, ma sono un lavoratore e non devo mollare. Penso che tutto quello che è successo non doveva succedere così. Come ho lasciato l’Inter, come ho comunicato con i tifosi, questo mi dà fastidio perché non è il momento giusto adesso, ma anche quando sono andato via non era il momento giusto. Adesso penso che sia giusto parlare perché ho sempre detto che ho l’Inter nel cuore, tornerò a giocare di là, lo spero veramente. Sono innamorato dell’Italia, questo giustamente è il momento di parlare e di far sapere alla gente cosa è successo veramente senza parlare male delle persone perché io non sono così. Io spero davvero nel profondo del mio cuore di tornare all’Inter”.

Oltretutto le dichiarazioni di Lukaku hanno dato non poco fastidio all’allenatore del Chelsea Tuchel. Infatti le parole dell’attaccante dei Blues hanno destabilizzato l’ambiente londinese e hanno ancora di più fatto innervosire il tecnico che ai microfoni di Sky Sport, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ha dichiarato: l’Intervista di Lukaku non mi piace e non ci aiuta perché scatena voci di cui non avevamo bisogno. Bisogna capire perché ha detto queste cose e cosa c’è dietro, ma è molto semplice prendere dichiarazioni fuori dal contesto e fare titoli. Sono sorpreso anche perché qui non lo vedo infelice, anzi. Ne discuteremo, ma lo faremo all’interno dello spogliatoio. Se sei un giocatore così importante come Romelu, sei sempre sotto i riflettori: dovrebbe sapere che tipo reazioni provocano parole come queste. A maggior ragione in un periodo in cui non si vince con continuità”. Il Chelsea infatti non sta lottando per il campionato ed è in ritardo in graduatoria. In più in Champions League i blues hanno chiuso in seconda posizione dietro la Juventus.
Ma le parole di Lukaku sono state immediatamente rigettate dai tifosi dell’Inter che con uno striscione hanno tuonato: “Non conta chi con la pioggia scappa, conta chi con la tempesta resta. Ciao Romelu“.

Una vera e propria beffa per tutti questa intervista di Lukaku che prima ha tradito l’Inter e poi si è reso conto che l’ambiente del Chelsea è ben differente da quello di Milano. Le parole sul suo possibile ritorno all’Inter non sono affatto adatte dato che ora (per la seconda volta) ha avuto la possibilità di giocare al Chelsea. Nel calcio di oggi i tifosi devono essere rispettati e Lukaku prima con l’Inter e ora col Chelsea non solo non li ha rispettati, ma li ha “derisi”. Il giocatore ha posto prima i propri interessi calpestando prima l’amore dei supporters dell’Inter e adesso quelli del Chelsea. Lukaku oltre aver tradito i principi del gioco ha oltrepassato la linea sottile che divide il guadagno dal professionismo. E la cosa brutta che a pagare sono sempre coloro che lo hanno sempre supportato… i tifosi.