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Con autorità e qualche sofferenza nel finale l’Inter si porta a casa tre punti pesantissimi contro la Lazio. Finisce 2-1 a San Siro una partita bella e intensa che ha visto prevalere la squadra più forte e con più certezze. Si tratta dell’ottava vittoria consecutiva in campionato per i nerazzurri, che si riprendono la vetta della classifica in attesa di recuperare la partita contro il Bologna. Con Dzeko appena rientrato dal Covid e con Calhanoglu squalificato, Inzaghi si affida a Sanchez in coppia con Lautaro e Gagliardini a centrocampo. Sarri, invece, torna alle vecchie abitudini, con Luis Alberto in panchina e Basic dal 1′. A rimpiazzare l’infortunato Acerbi, in difesa, c’è Radu. La partita si incanala in una direzione, con i padroni di casa che conducono il possesso e schiacciano la formazione biancoceleste nella propria metà campo. Inizialmente i ritmi non sono elevati ma col passare dei minuti l’Inter comincia ad alzare i giri del motore. Al 17′ il VAR annulla un gol a Lautaro, su un invito filtrante di Sanchez, per fuorigioco.

Poco dopo Strakosha compie un autentico miracolo su una volée bellissima del Toro, che a botta sicura non trova la via della rete ma il guantone del portiere albanese. Il gol per i nerazzurri sembra nell’aria, con la Lazio incapace di uscire palla a terra per via della feroce pressione interista. Alla mezz’ora Bastoni raccoglie fuori area una respinta dopo un corner, controlla e calcia sul primo palo di sinistro trovando l’angolino. Il vantaggio, però, dura appena cinque minuti, quando la difesa dell’Inter pasticcia su un lancio di Cataldi perdendosi Immobile che anticipa Handanovic e insacca a porta vuota. Nel secondo tempo il copione non cambia, ma i biancocelesti danno la sensazione di essere più in partita. La differenza tecnica tra le due squadre è notevole e alla lunga diventa decisiva. La difesa della Lazio va quasi sempre in affanno in mancanza di un leader come Acerbi. Il 2-1 dell’Inter arriva al 67′ con Skriniar, che prende l’ascensore di testa su un cross pennellato dalla sinistra da Bastoni (gol e assist). Ad essere protagonisti sono infatti i giocatori che non ti aspetti.

Nel finale la banda di Sarri prova a rivoltarsi in avanti, senza però trovare la via del pareggio. La Beneamata supera il Milan e si porta momentaneamente a 49 punti. La Lazio paga i soliti errori difensivi, soprattutto di posizionamento e di movimenti, aspetto sul quale Sarri dovrà lavorare. Sono 39 i gol al passivo in 21 partite, esattamente come quelli del Genoa penultimo. Un trend che va assolutamente migliorato per poter cambiare le sorti di una stagione fin qui deludente. L’Inter dà un messaggio forte al campionato in attesa della Supercoppa di mercoledì. Lazio che rimane ferma a quota 32 punti in ottava posizione.

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