Milinkovic Savic 6: Dalle sue parti grossi pericoli non ne arrivano e gli interventi sono davvero pochi. Ottimo tra i pali quando alza sopra la traversa su colpo di testa da calcio d’angolo. Con i piedi quasi sempre una certezza. I suoi progressi e la sicurezza in porta sembrano con il passare delle partite rinforzarsi.

DjiDji 5: Francamente siamo anche stufi di perdere punti pesanti e che potrebbero davvero dare una svolta per le continue ingenuità sue. Qualcuno ci spieghi una cosa: o si è messo d’accordo con qualcuno per la bravata giornaliera o davvero in Serie A un giocatore così non può giocare. Si fa ammonire già all’inizio gioca con il peso addosso dell’ammonizione per poi terminare la sua serataccia con la cavolata del giorno al 92mo facendosi prima scavalcare da Muriqui (non propriamente Mbappe) per poi tirarlo giù in area con l’attaccante spalle alla porta scalciandolo ingenuamente. Tenere Bongiorno in panchina resta il vero mistero di Juric.

Bremer 6,5: Altra prova consistente del brasiliano vero valore aggiunto della retroguardia. Dalle sue parti non la fa vedere mai a Ciro Immobile come sempre fischiatissimo dallo stadio Grande Torino, in avanti si fa vedere sempre pericolosamente sui calci piazzati.

Rodriguez 6,5: Lo Svizzero sembra rigenerato dalla cura Juric, schierato ormai fisso come terzo a sinistra in difesa. Davvero ottima la sua prova con anticipi puntuali e dalle sue parti non arrivano quasi mai grossi pericoli. In aggiunta ad una più che buona fase difensiva prova anche ad impostare lui che i piedi buoni li ha davvero. Sicuramente è forse una delle più belle sorprese fin qui.

Singo 6,5: Il ragazzino fa sul serio. Ha uno strapotere fisico davvero importante e prova sempre la giocata importante in velocità. Il traversone per la capocciata di Piaça è un capolavoro di precisione e potenza. La fase difensiva ancora da rivedere ogni tanto ma comunque i margini di miglioramento sono esponenziali.

Pobega 6: Peccato che sia solo in prestito secco perché questo ragazzo ha davvero un gran futuro davanti a se. Gioca con una personalità a soli 19 anni disarmante oltre che essere dotato di un gran fisico. Controlla bene il centrocampo e sbroglia sempre la matassa anche nelle situazioni più complicate. Prova sempre la giocata e le sortite offensive , in generale una buona prova contro una squadra con un centrocampo tra i più forti della Serie A.

Mandragora 6: Con la fascia da capitano al braccio la sua è come sempre una prova fatta di tanta sostanza e buona qualità. Viene ammonito quasi subito ma non lo condiziona minimamente. Rincon sv

Aina 6: L’inglese cresce di partita in partita. La sua potenza fisica ne farebbe un giocatore devastante se solo ci credesse davvero. Quando parte con il pallone crea comunque pericoli riuscendo ogni tanto in alcune buone giocate anche se difetta di precisione nei cross. Alcuni sue disattenzioni gli costano un cartellino giallo che comunque non condiziona la sua gara. Ansaldi 7: Entra quando mancano 15 minuti e fa subito vedere la sua classe. Dal suo piede partono sempre cross ficcanti, peccato la sua età non più giovane.

Linetty 5,5: Schierato come trequartista a destra non una partita da ricordare ma neanche da dimenticare, Juric sta provando a recuperarlo mentalmente. Comunque una prova ancora leggermente insufficiente ma comunque quanto meno ci mette l’impegno. Anche se non crea mai occasioni pericolose comunque ci prova. Lukic sv

Brekalo 5,5: Stavolta il croato ex Wolfsburg non incide più di tanto. Prova a creare pericoli senza riuscirci praticamente mai sempre ben controllato da Marusic. Da lui ci si aspetta quel qualcosa in più per la sua qualità, avrà tutto il tempo per amalgamarsi con gli schemi di Juric. Pjaça 7: come a Reggio Emilia entra nel finale e diventa decisivo stavolta di testa su pennellata di Singo. Peccato i tanti infortuni che ne limitano un potenziale enorme. Si fa trovare pronto insaccando di testa meravigliosamente.

Sanabria 5,5: non una gran prova stavolta per il sud americano che si divora un gol di testa colpendo malissimo a tu per tu con Reina su cross fantastico di Aina. Lotta e sgomita in avanti contro Acerbi per il resto nulla di che.

Juric 6,5: Il Toro che sta plasmando a sua immagine e somiglianza è sempre più convincente e all’esame Lazio lo supera in scioltezza. La sua squadra è sempre aggressiva e divertente e ai punti avrebbe forse meritato qualcosa di più. Prova a schierare Linetty come trequartista provando a recuperarlo e merito suo aver rigenerato Rodriguez in difesa. I suoi meriti sono evidenti e sotto gli occhi di tutti.