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SZCZESNY 6,5 Gara per nulla tranquilla, nella quale gli succede di coricarsi per tenere una palla bassa, esce per sventare alcuni traversoni, battezza bene i tentativi dalla distanza con una buona posizione tra i pali. A momenti riesce a deviare anche il tiro di Aramu, non ostante la scansamento di Bonucci.

DE SCIGLIO 6 Entra nella formazione per sostenere la spinta di Cuadrado, che resta alto. Dietro se la cava discretamente nel tempo iniziale. All’inizio della ripresa partecipa all’assenza generale dal campo per i primi 10 minuti e dopo diventa più difficile.

DE LIGT 6,5 Il meno colpevole o, se si vuole, il più positivo della difesa. Mette la museruola ad Henry, torello scomposto, mentre Johnsen gira al largo. Cerca in tutti i modi di alzare la squadra dopo il pari, con uscite palla al piede e appoggi in avanti. Deve essere frustrante non riuscire ad incidere sulla testa dei compagni…

BONUCCI 5,5 E’ il Bonucci della terza partita di fila. Particolarmente lento, più del solito, macchinoso nei movimenti e non particolarmente sveglio nei momenti topici. E’ chiaro che voglia salvare l’apparato riproduttivo sul tiro di Aramu, ma di solito ci si immola. Soprattutto non ci si toglie da una traiettoria, coprendo il portiere che deve intervenire non vedendo partire il pallone, Caro Bonny, in fondo al busto sei salvo, ma mancano 2 punti, non è poco.

PELLEGRINI 7 Il suo lo fa, anzi molto di più. Fintanto che è in campo la fascia destra del Venezia è tabù. Va via ai laterali neroverdi come se fosse in sella ad una moto da motocross ed è sua la palla che permette a Morata di dare il vantaggio alla Juventus. Cala alla distanza, ma, non avendo giocato la partita di Champions, non era forse il caso di tenerlo dentro fino alla fine? (ALEX SANDRO 5 Capitato lì per puro caso. Le prime 2 palle toccate sono 2 gentili cadeau al centrocampo lagunare. E non va meglio col passare dei minuti. Prova opaca, per usare un eufemismo).

CUADRADO 5,5 Discreto 1° tempo, fatto di scatti e dialoghi con i compagni per liberare qualcuno al tiro o mandare qualcun altro in area. 2° tempo da orrore, proprio dell’indisponente. Farebbe meglio Allegri a levarlo, prima che oltre alla collezione di errori tecnici, combinasse qualche sciocchezza nei riguardi dell’arbitro Valeri, già scarso di suo. Ormai è chiaro che non è più l’ira di Dio di fino a poco tempo fa.

LOCATELLI 6 Della serie, io avrei pure i lanci giusti e le aperture panoramiche, se soltanto qualcuno si smarcasse… Nel 1° tempo alcune giocate sue sono da scuola del calcio, ma nei secondi 45 minutii, passa il tempo a cercare maglie identiche a quella che indossa. Regista basso, anzi bassissimo come spazio di gioco, per il momento resta alto come rendimento. Ma predica in mezzo ad una compagnia di addormentati (SOULE’ S.V. Si prende la responsabilità di battere una punizione che vorrebbe dire vittoria, anche con la benedizione del mister, ma la batte peggio di una porcheria bell’e buona. Sempre dedicato ai fautori dei giovani in campo, a prescindere).

RABIOT 5,5 Sembra la serata in cui Adrien si riscatta ed assurge ad uno dei migliori in campo, ma c’è ancora tutta la ripresa per vanificare l’illusione. Si fa risucchiare nell’azione del pareggio, dato che è dalla ripresa del gioco che fa finta di essere entrato in campo, ramingando di qua e di là, senza un perché. E’ un fatto di poco Q.I.? O un’incapacità a rimanere concentrato non oltre i 40 minuti? O tutti e due? Si vede quando stacca la spina lontano un miglio, perché il mister non se ne accorge?

BERNARDESCHI 6,5 Non so che dire: o il carrarino sembra al top perché lo è o perché il confronto tra lui che ci mette almeno la “garra” ed il resto della truppa è impietoso. Meriterebbe la rete della vittoria, ma quel cattivone di Romero gli nega la gioia con un grande intervento. Qualche volta pretende troppo da se stesso e si incaponisce su palloni che andrebbero subito scaricati al compagno meglio piazzato. (BENTANCUR 5 Inutile e dannoso. Con i cambi la squadra non migliora, anzi regredisce. Questo è un grosso problema).

DYBALA S.V. 10 minuti di prova ed ora chissà quanto tempo di assenza. Paolino eredita da Khedira la nomea di uomo di cristallo. E pensare che, allontanato debitamente, per incamerare Lukaku, ora avremmo una punta fortissima, CR7 ancora qui, visto il piacere di giocare accanto ad una punta come Benzema e non con una zanzara che ronza, con uno score di reti segnate triplice, senza parlare della classifica. Invece ci resta un argentino dal viso bello e degno di coccole, per i gridolini delle sue fans e la classifica precaria e che pretenderebbe un robusto aumento di stipendio. Se alla vigilia la condizione era precaria, perché rischiarlo in campo? (KAIO JORGE 5 Una presunta lisciata appena in campo, poi il nulla con patate. Domanda: in mezzo a 2 centrali neroverdi ammoniti, Kean fa così tanto schifo? E cosa si aspetta, la prossima regata storica sul Canal Grande?) (KEAN S.V. Sostituzione cervellotica e fuori luogo. O Kean entra subito al posto di Dybala, o dopo è assolutamente controproducente. Non basta segnare in Champions, Moise dovrà impegnarsi a segnare gragnuole di reti in allenamento, sperando che Allegri non sia voltato dall’altra parte.

MORATA 6,5 Rete di rapina come è nel suo repertorio, un paio di strappate nella seconda parte della partita, con l’uomo stracciato sulla spunto. Da una di queste scaturisce un’opportunità per Kaio Jorge più teorica che pratica. Insomma Alvaro si muove e combatte, come quasi tutte le volte, a differenza della mediocrità dei compagni a gioco lungo. Lui non molla e magari ce ne fossero.

ALLEGRI 5 Questa l’ha pareggiata lui. Senza possibilità di scuse. Perchè Kaio Jorge inesperto in mezzo ad una difesa non eccelsa dal punto di vista fisico e non Kean, probabilmente galvanizzato dal goal contro il Malmoe? Perchè Dybala dentro in precarie condizioni? Perchè sostituire Pellegrini che non ha sulle gambe la partita di coppa e sta dando di sé una più che buona prova? Come mai la squadra entra nella ripresa dopo 10 minuti, lasciando la testa negli spogliatoi? Era già successo a Salerno e buon per noi che il palo aveva salvato Szczesny. Chi dovrebbe richiamare la squadra alla massima concentrazione, se non il mister? Se Cuadrado stecca, perché non viene sostituito? Pare che il mister stasera non brilli per prontezza di riflessi e non è facile capire se il suo sonnecchiare condizioni la truppa o se sia la truppa, soporifera il giusto, che lo condanni ad una sorta di torpore da letargo invernale. A Venezia, in qualche campiello o lungo qualche calle si sono lasciate le ultime speranze per un ricongiungimento con le squadre che ci sopravanzano. Ed ora al sabato o alla domenica che cosa si fa per passare il tempo, da qui fino agli ottavi di finale?

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