Atalanta-Lazio di Coppa Italia ci ha confermato che siamo al cospetto di due squadre in salute. Gasperini ha potuto utilizzare tutti gli effettivi mentre nella Lazio ha pesato inevitabilmente l’assenza di Luis Alberto. Simone Inzaghi ha poi fatto riposare Immobile e Correa.

Il primo tempo è stato splendido, con le due squadre che hanno giocato a viso aperto, poi la ripresa ha visto un canovaccio differente, in quanto l’Atalanta è prima finita in dieci per il rosso a Palomino, poi ha segnato il gol della vittoria e ha anche fallito un calcio di rigore con Duvan Zapata.

La prima frazione di gioco è stata spumeggiante, con la Dea in vantaggio e poi la Lazio che ha rimontato fino ad andare sul 2-1. Partita contrassegnata da errori difensivi da ambo le parti. I ragazzi di Gasperini hanno giocato il solito match intenso, coeso e intelligente, quelli di Inzaghi hanno mostrato buona forma.

Vista la rosa non vastissima, l’allenatore piacentino ha deciso di puntare su qualche seconda linea dando priorità al campionato, ma la Lazio ha ovviamente giocato per passare, con la massima determinazione. Determinazione vista anche nell’Atalanta. I nerazzurri hanno una rosa straordinariamente ricca, soprattutto alla luce del fatto che in attacco hanno rinunciato al Papu Gomez riuscendo comunque ad andare avanti grazie a nuovi acquisti. Malinovski, arrivato nel 2019, e Miranchuk, arrivato quest’anno, sono stati due dei marcatori della Dea.

Il Gasp punta a fare bene nelle tre competizioni. La difesa lascia più di un dubbio, ma l’Atalanta riesce a segnare spesso più dell’avversario.

Dal canto suo, la Lazio non avrà due partite molto faticose e potrà maggiormente investire risorse sul campionato. L’obiettivo quarto posto non è peregrino e la squadra di Inzaghi è assolutamente valida e forte, ma la Dea sarà un osso durissimo.