Dalla scorsa stagione Sergej Milinkovic-Savic è tornato ai suoi livelli. Il classe ’95 centrocampista della Lazio si sta confermando come uno dei migliori centrocampisti della nostra Serie A. Il serbo ha segnato finora 8 reti e servito 10 assist in campionato.

Dati questi numeri, Claudio Lotito si frega le mani. Il presidente biancoceleste si trova in una situazione win-win. Questo nonostante l’abbassamento dei costi dei cartellini causa pandemia di covid-19.

A riguardo bisogna effettuare un duplice ragionamento. Se Milinkovic-Savic verrà venduto a un prezzo inferiore rispetto al valore pre-pandemia, anche gli eventuali acquisti per sostituirlo costerebbero di meno. L’abbassamento è generale.

Eppure, nonostante il livello raggiunto da Milnkovic-Savic, Claudio Lotito non è uno che cede facilmente. Impensabile che vi siano squadre italiane che possano permetterselo. La spending review è generale nel Belpaese. Il Real è finora l’unica squadra che si è fatta avanti. Lotito è un osso durissimo. Il presidente biancoceleste tiene sempre fede al detto “pagare moneta, vedere cammello”.

Pertanto, se il Real Madrid o chi per esso non si presenterà con un’offerta che soddisfi Lotito, il Sergente rimarrà ancora alla Lazio. Acquistato dal Genk nel 2016, Milinkovic-Savic è destinato ad andare via ogni anno secondo i giornali. Ricordiamo le clamorose panzane lanciate da sedicenti esperti di Twitter che lo davano vicinissimo a Inter o Milan.

Adesso qualche giornale ha rilanciato, affermando che Inter, Milan o Juve lo preleverebbero per 50 milioni. Cifre per cui Lotito farebbe giusto vedere il cammello ma non lo venderebbe di certo. Il ragazzo ha respinto le voci a più riprese, affermando che per il mercato c’è tempo e di trovarsi benissimo a Roma. Certamente non forzerà la cessione.

In conclusione, se il Real Madrid, il PSG o altro top club vorrà Milinkovic-Savic, dovrà presentarsi da Lotito con un’offerta di almeno 80 milioni di euro. Nonostante l’abbassamento dei costi nonostante la pandemia, il serbo rimane un pezzo pregiatissimo.