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Walter Sabatini si è conquistato l’affetto dei tifosi della Salernitana in pochissimo tempo. Il direttore sportivo ha infatti concluso trattative su trattative per provare a salvare la squadra. I campani in meno di 3 settimane hanno trovato tantissimi giocatori e grazie all’aiuto del DS hanno trovato giocatori più congeniali al progetto. Il mercato estivo è stata una vera delusione (basti vedere la classifica di Serie A) e questa sessione invernale ha cancellato quella precedente. Sul sito della Salernitana, Walter Sabatini ha dichiarato: “Sono moderatamente soddisfatto del calciomercato perché abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissati e sono venuti alcuni calciatori giovani forti. L’istant team è rappresentato da alcune scelte che erano obbligate per rimettere in sesto la squadra, poi abbiamo anche pensato di integrare ragazzi molto giovani che saranno il presente e il futuro della Salernitana. Il nostro problema potrebbe essere l’assemblaggio perché non avremo molti giorni per preparare la prossima partita che ha già un’importanza elevata ma sulla qualità dei giocatori arrivati sono molto tranquillo. La spina dorsale della squadra è stata ricostituita, con tutto il rispetto per i calciatori che già erano in rosa, ci deve essere competizione sportiva e leale fra tutti”.

Foto Twitter Pallottoledicalcio

Il Direttore Sportivo ha poi analizzato gli acquisti principali della Salernitana: “In difesa abbiamo preso il comandante Fazio che tende a guidare il reparto e appena sarà in condizione ci garantirà la stabilità difensiva. Poi c’è Dragusin che penso sia un giocatore importante che farà la sua parte. Abbiamo rinunciato a Izzo che non siamo riusciti a chiudere per diversi motivi. In mezzo al campo Bohinen sarà un calciatore che tirerà fuori le sue qualità balistiche e di posizionamento, ha un piede sinistro molto preciso nella trasmissione della palla. Ederson ha grandissima qualità e Radovanovic ci deve garantire presidio davanti alla difesa perché gli altri calciatori hanno caratteristiche diverse. Avrei voluto recuperare Iannoni dal prestito all’Ancona, penso che ci avrebbe fatto molto comodo un centrocampista come lui di grande spunto ma non abbiamo trovato l’accordo per liberarlo. I due attaccanti sono molto mobili. Mikael è un giocatore che dentro l’area di rigore si fa rispettare anche fisicamente mentre Mousset parte un po’ più da lontano ma ha dei tagli che bruciano le difese avversarie. Sono contento naturalmente di Verdi e poi si è aggiunto alla lista Perotti che è un campione. Viene da stagioni difficili ma l’ho fatto seguire nel suo percorso di recupero e sta molto bene. Nelle ultime ore c’è stato un passo indietro di Ribery che inizialmente aveva chiesto di andare via e poi ha deciso di voler rimanere. Sono molto contento perché lo reputo un campione e se ritroverà gli stimoli giusti ci aiuterà moltissimo.”