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Vittoria della Roma per 2-0 con lo Spezia grazie ai gol di Smalling e Ibanez, uno per tempo. Partita difficile per i giallorossi che non hanno smaltito ancora le scorie delle insicurezze mostrate nelle ultime uscite in campionato. I giallorossi hanno giocato una gara fatta di fiammate e pause che hanno mostrato il fianco allo Spezia nell’arco dei novanta minuti.

Roma subito in vantaggio con Smalling che dopo appena cinque minuti sblocca la partita: angolo di Veretout, sponda di Abraham e gol del suo connazionale, bravo a correggere in rete la spizzata del numero nove giallorosso. I giallorossi cercano di imprimere ritmo alla gara per non consentire il palleggio agli ospiti ma dopo un buon inizio, ripiegano e permettono ai liguri di affacciarsi dalle parti Rui Patricio con Strelec e Reca che collezionano due buone occasioni per pareggiare la contesa. Nel finale di tempo Abraham colpisce la traversa di petto e sul pallone vagante Veretout colpisce a botta sicura, trovando il salvataggio sulla linea di Erlic.

La gestione del vantaggio della Roma non è impeccabile neanche nella ripresa, con gli ospiti che si prendono le libertà concesse anche grazie alla vivacità di Manaj che mette in difficoltà la retroguardia giallorossa in un paio d’occasioni. I padroni di casa, come nel primo tempo, trovano il secondo gol a seguito di un calcio d’angolo battuto da Veretout e scaraventato in rete da Ibanez ma, nonostante il doppio vantaggio, continuano a concedere campo alla squadra di Thiago Motta che accorcia anche le distanze, ma il VAR evidenzia un fuorigioco. Prima della fine c’è spazio per un’altra clamorosa occasione per lo Spezia sventata da Rui Patricio e per un gol annullato a Felix che, già ammonito, passa rapidamente dall’esultanza all’espulsione per aver accompagnato il pallone con il braccio.

La Sud, a fronte di un malore di un ragazzo, ha smesso di cantare a partire dalla mezz’ora del primo tempo, mantenendo silenzio e rispetto per tutto il resto della gara.