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Dopo la vittoria per 2-0 contro i messicani del Chivas, il pareggio per 2-2 contro il Barcellona il minitour americano termina con una sconfitta per 2-0 rimediata contro i campioni di Spagna e d’Europa del Real Madrid.

La formazione di Allegri torna in Italia con un bilancio tutto sommato positivo considerando che si tratta solo di preparazione estiva ma certamente non mancheranno nella testa di Allegri gli spunti per identificare i problemi di una rosa in pieno allestimento.

La Juventus non ha disputato una cattiva gara considerando soprattutto la caratura dell’avversario che aveva di fronte.

Al minuto 12, con una punizione dai 20 metri per la Juventus, Bonucci scheggia l’incrocio dei pali

Benzema su rigore nel primo tempo causato da un fallo ingenuo di Danilo che dopo aver un malinteso con Vlahovic perde in controllo di Vinicius e lo rincorre in area di rigore atterrandolo nella maniera più goffa possibile.

Ineccepibile la massima punizione trasformata di potenza da Benzema al 17mo e che per poco Perin non riesce a neutralizzare. e Asensio nella ripresa firmano i gol della vittoria.

Anche Di Maria reclama un rigore per un atterramento subito in piena area ma sul quale l’arbitro glissa e lascia proseguire.

Il secondo tempo non registra altre emozioni degne di nota.

Nella ripresa sono gli spagnoli a mostrare i muscoli iniziando a rendersi più pericolosi in diverse situazioni, rispettivamente con Mendy al 13’, con Carvajal al 14’ e con Benzema al 17’. Tutte occasioni sventate da Perin che ha dimostrato una grande sicurezza tra i pali senza mai far rimpiangere Szczesny.

Ma al 23’ l’estremo difensore bianconero deve arrendersi davanti ad Asensio che lasciato completamente solo al limite dell’area di porta riceve un passaggio filtrante dalla sinistra e infila senza problemi la porta della Juve per il definitivo 2-0.

Vittoria meritatissima del Real che può vantare sicuramente una preparazione più avanzata ma anche una schiera di campioni che la Juventus non può certo ostentare. Buone però le prestazioni di Zakaria, Di Maria, Fagioli, Locatelli, Perin e Bremer mentre si sono rivelate assolutamente al di sotto delle attese quelle di Kean, Vlahovic e Danilo.

Sicuramente la prima cosa che è saltata agli occhi è soprattutto la differenza di velocità sia di gambe che di pensiero tra le due squadre. La lucidità della manovra del Real in occasione del secondo gol da manuale è la fotografia perfetta della differenza che c’è ancora.

La Juventus purtroppo in questa tournee americana allunga la lista degli infortunati: a Szczesny e Pogba si è aggiunto anche McKennie che ha riportato una lussazione alla spalla e per il quale si temono addirittura 2 mesi di stop.

Una maledizione quella degli infortuni in casa Juventus che non cessa in alcun modo e che continua a mietere vittime dalla lunga degenza e soprattutto senza sosta.

Le ultime due gare che attendono la Juve prima dell’inizio del campionato sono rispettivamente l’amichevole in famiglia a Villar Perosa fissata per il 3 agosto tra la Juventus A e la Juventus B per infine il 7 agosto con un’altra amichevole di lusso contro l’Atletico Madrid a Tel Aviv.