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La Juventus arriva al big match della giornata di oggi con qualche problema di formazione di troppo, con Allegri che è costretto a rinunciare all’ultimo momento anche a De Ligt oltre a Dybala con Morata che va in panchina, mentre Mourinho riesce a recuperare Abraham che parte titolare.

La partita è viva sin dai primi minuti ed è la Roma a creare i primi pericoli con una punizione battuta da Pellegrini, Ibanez prova a deviare sul primo palo di testa ma Szczesny para e pochi minuti dopo è sempre il capitano Giallorosso che tira da fuori area ma la sua conclusione viene deviata fuori da un difensore avversario. Al 15’ è la Juventus a passare in vantaggio grazie a Kean che riesce a insaccare il pallone dopo un bel cross di De Sciglio dalla sinistra ed una prima deviazione ravvicinata di Bentancur.

La Roma accusa il colpo e non riesce a reagire immediatamente ed a complicare le cose c’è l’infortunio di Zaniolo che è costretto a lasciare il campo al 25’ rimpiazzato da El Shaarawy. Col passare dei minuti i Capitolini prendono coraggio ed iniziano a controllare il gioco grazie anche un bel colpo di testa di Abraham. Ma è al 42’ l’episodio che potrebbe cambiare il match: l’attaccante romanista dopo un bello slalom entra in area e riesce a servire Mkhitaryan che a pochi passi dalla porta viene travolto da Szczesny; nel rimpallo la sfera torna ad Abraham che realizza ma Orsato ha già fermato l’azione qualche istante prima. Inizialmente si pensa alla posizione di fuorigioco del giocatore armeno della Roma, ma la palla gli arriva da una deviazione volontaria di Danilo, per cui l’arbitro di Schio assegna il calcio di rigore per la squadra di Mourinho, ammonendo il portiere torinese. Veretout si incarica del tiro ma si fa ipnotizzare da Szczesny e Pellegrini non riesce ad intervenire sulla deviazione tirando sul fondo.

Il secondo tempo vede una partita molto viva, giocata ad alti ritmi e con grande agonismo, con la Juve che cerca di mettere subito in difficoltà la Roma, bella la rovesciata di Kean nei primi minuti di gioco, che a sua volta cerca di trovare il gol che potrebbe riaprire la partita. Sebbene nessuno crei occasioni pericolose, sono i Bianconeri ad avere la meglio riuscendo a controllare senza grossi problemi gli attacchi degli avversari, cercando di colpire in ripartenza.

Dopo 3 minuti di recupero è Allegri a poter esultare per la quarta vittoria consecutiva, che riporta la Juventus vicina alla parte alta della classifica dopo un difficoltoso inizio di stagione.