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Finisce 0-2 il match di cartello della 12a  di Serie A, lo stesso punteggio che ha punito i rossoneri anche lo scorso anno.

Si parte con il grande ex Bonucci a sorpresa fuori dall’undici titolare, sostituito da un Benatia a due volti che dopo il brutto primo tempo tira fuori una prova superlativa nella seconda frazione coadiuvato dal solito sontuoso Chiellini.

Una Juve quasi sempre in controllo della gara che concede poco o nulla agli avversari grazie ad una buonissima gestione della palla e il consueto ordine difensivo.

I protagonisti più attesi, Gonzalo Higuain e Cristiano Ronaldo, hanno lasciato la loro impronta con esiti totalmente opposti.

Il Pipita sbaglia un rigore nel primo tempo, ipnotizzato da un grande Szczesny capace di un prodigioso intervento e si fa espellere nel secondo per eccesso di foga nei confronti dell’arbitro trascinato dal nervosismo di un giocatore che aveva la voglia matta di prendersi una rivincita.

Protagonista in positivo invece Ronaldo che fa una partita buona, senza grandi picchi ma trovando ancora una volta la via del gol, il nono in stagione.

Benissimo Mandzukic che rientra titolare dopo qualche acciacco e fa la sua solita partita di grande sacrifico impreziosita da un bellissimo gol di testa su gran cross del ritrovato Alex Sandro.

La Juve cancella la delusione di mercoledì e continua a dominare il campionato e a macinare record: prima squadra nella storia del nostro campionato a fare 34 punti dopo 12 giornate! La squadra di Allegri nonostante il Napoli stia facendo un ottimo campionato sembra ancora di un’altra categoria e dà la sensazione di poter vincere il tricolore con ampio margine.

Non va invece felicissimo alla sosta il Milan che ha provato a lottare cercando di ovviare alle numerose assenze ma poco ha potuto contro una squadra di livello superiore come i bianconeri.

Gattuso e i suoi dovranno cercare di recuperare qualche pezzo e insistere su un’idea di gioco ben chiara che il tecnico calabrese sembra aver trovato. 

Le basi ci sono, il tempo ci dirà se la strada tracciata è quella giusta.

Migliore in campo: Mario Mandzukic

Peggiore in campo: Gonzalo Higuain

Alessio Maria Giannitti