L’Inter di Conte sta prendendo il largo nel girone di ritorno. Dopo un inizio stentato, dovuto principalmente all’inizio ritardato della preparazione, i nerazzurri si sono ripresi alla grande. L’uscita dalle coppe (grosso demerito a dire il vero) ha spianato la strada in campionato.

Si sa che quando non gioca in Europa Conte riesce a dare il meglio. Il tecnico leccese è storicamente allenatore da campionato. Al primo anno al Chelsea ha “scherzato” la Premier, dominando il campionato con facilità disarmante. Al secondo anno, visto l’impegno europeo e il rafforzamento delle rivali, non è riuscito ad entrare nelle quattro. Ad ogni modo, ha vinto la coppa d’Inghilterra.

Questo prospetto di Fulvio Santucci mostra l’evoluzione della media punti dalla giornata 1 alla giornata 28, mettendo a confronto la stagione di Conte al Chelsea (2016/2017) con quella attuale all’Inter.

Dopo aver chiuso il girone d’andata con una media di 2,16, i nerazzurri hanno raggiunto quota 2,46. A fine girone d’andata la differenza era di 0,42, adesso di appena 0,03. Senza coppe, Conte potrà divertirsi e superare nuovamente quota 90 punti. Per eguagliare i 93 punti ottenuti in quella stagione al Chelsea, serviranno 8 vittorie e 1 pareggio.

Naturalmente, la sfida è proiettare nuovamente l’Inter tra le migliori squadre d’Europa. Una volta conquistato lo scudetto, l’Inter sarà estratta in prima fascia nel sorteggio di Champions League. La bravura di Conte nei campionati è acclarata. Il tecnico leccese è chiamato a sfatare il tabù europeo, ovvero quando deve cimentarsi nelle tre competizioni.