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A Genova è arrivato l’ennesimo infortunio per Stefano Sensi, in casa Inter si pensa a questo punto quali alternative possono esserci a Calhanoglu in mezzo al campo, vista la poca affidabilità atletica del marchigiano dopo l’ultimo guaio avuto.

Il pareggio di Genova contro la Sampdoria è stato il primo mezzo falso dell’Inter in campionato, dopo le prime due vittorie di fila. A preoccupare Simone Inzaghi, però, è stata l’uscita di Stefano Sensi a pochi minuti dal suo ingresso in campo, visti i cambi esauriti, la squadra ha terminato in 10 la partita del Marassi.

Oltre al problema di ieri, il giocatore è reduce da una serie innumerevole di infortuni, uno dei quali gli era costato la convocazione agli Europei, poi vinti dall’Italia. I problemi fisici sono stati di diverso tipo, ed anche da un punto di vista psicologico è difficile recuperare a pieno Sensi, ragion per cui Inzaghi dovrà tenere in considerazione tale situazione e valutare al meglio la rosa a sua disposizione, nella fattispecie in mediana.

A centrocampo vi è densità di giocatori, ma nel ruolo di mezzala sinistra, la squadra ha dovuto rinunciare per i noti motivi ad Eriksen, in attesa di vedere come procede il suo recupero. Proprio per questo motivo era stato acquistato Calhanoglu, ma oltre al turco, in quel ruolo può giocare Gagliardini, con compiti però ben diversi, senza dimenticare Vidal. Sul cileno, Inzaghi sembra avere le idee chiare, mettendolo in mischia a partita in corso e non da titolare.

In mezzo a diverse certezze sulla formazione da mettere in campo dal primo minuto, a centrocampo Inzaghi avrà bisogno di avere un terzo uomo, oltre a due punti di forza come Brozovic e Barella, in modo tale da avere un reparto consolidato ed alternative valide per affrontare la stagione su più fronti. Mercoledì sera, nel frattempo, l’Inter riceverà al Meazza il Real Madrid, nell’esordio stagionale in Champions dei nerazzurri.