La Lazio vince all’esordio in casa contro lo Spezia 6-1, pur andando sotto dopo 4 minuti con l’unico lampo spezino di tutto il match targato Daniele Verde.

Il vantaggio bianconero però dura solo una manciata di secondi, Sarri chiede subito ai suoi di alzare il baricentro in fase di pressing, proprio questo, porta all’errore in fase di costruzione dello Spezia. Pedro serve sulla linea del fuorigioco Immobile, che batte Zoet e pareggia subito i conti per la squadra biancoceleste.

La rete, come nell’esordio in campionato di settimana scorsa contro l’Empoli, da fiducia ai ragazzi di Sarri, che aumentano i giri del motore e sfruttano gli spazi in campo aperto con Felipe Anderson e Pedro davvero devastanti nelle incursioni centrali. A favorire tutto ciò, c’è la discutibile scelta di Thiago Motta di tenere molto alta la difesa spezina, quasi sulla linea di centrocampo.

La scelta di lasciare i 3 difensori uno contro uno con il tridente biancoceleste si rivela suicida: Immobile e compagni ne approfittano e al quarto d’ora passano in vantaggio su una grandissima trama di gioco, figlia del Sarriball. Dalla rete del vantaggio in poi, è dominio totale biancoceleste, che a fine primo tempo sciupa addirittura un rigore dello stesso Immobile che si fa ipnotizzare da Zoet. Ma l’appuntamento con la prima tripletta di questo campionato viene solo posticipata di 30 secondi: angolo scaturito dalla respinta di Zoet sul rigore, cross dentro e rete del bomber biancoceleste che porta la Lazio negli spogliatoi sul 3-1.

Il secondo tempo è tutto in discesa per gli uomini di Sarri, che dopo 120 secondi trovano il 4-1 con Felipe Anderson, servito direttamente da un lancio di 60 metri di Reina. Il brasiliano nel secondo tempo si rende protagonista anche dell’espulsione di Amian. Pedro autore di un’ottima prestazione, sembra essere già entrato nei cuori dei tifosi laziali. La rete del 5-1 è orchestrata dal solito Luis Alberto che serve il terzo assist della gara, dopo i due ad Immobile, e manda in porta Hysaj al minuto 70.

Il 10 spagnolo, termina la splendida partita con un destro all’angolino al minuto 85 che chiude la festa biancoceleste e impreziosisce totalmente la prestazione di Luis Alberto. Passerella atipica di Sarri che concede minuti a Moro, Romero, Muriqi e Cataldi.

Lazio che dopo due giornate vola in testa alla classifica agganciando l’Inter di Inzaghi a punteggio pieno. Spezia che invece dopo il pareggio di Cagliari, rimane ad un punto. Sarà importante per la squadra di Motta, dimenticare al più presto questa brutta prestazione, il campionato è lungo e non bisogna fossilizzarsi sulle prime giornate.