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Ilicic è ricaduto nel burrone della depressione. L’ultima volta era accaduto all’inizio dell’estate 2020, quando i problemi personali lo avevano ghiacciato completamente, impossibilitando di fatto il giocatore a disputare gare e a seguire gli allenamenti. Tutto il mondo bergamasco, a partire dalla squadra passando per tifosi e società, ha sempre pronunciato la sua vicinanza a Josip Ilicic. Nulla è cambiato in questa seconda e altrettanto folgorante fase di ricaduta per l’attaccante nerazzurro. A dimostrarlo sono le parole di Gasperini di due giorni fa.

“Ilicic? Per me non è facile parlare di questa situazione, personale. A Josip saremo sempre vicini, sono situazioni che vanno al di là del calcio e con lui abbiamo sempre avuto un rapporto con situazioni molto felici. È molto propositivo, è una persona normale. La nostra testa è una giungla, non è facile per gli psicologi, figurarsi per noi.

L’ho avuto anche a Palermo e non l’ho mai visto così impegnato. Noi lo aspetteremo tutta la vita come persona, come calciatore è imprevedibile. I medici non sanno darci una risposta, non posso darla io. Ne parlo questa volta per non parlarne più, è una cosa delicata.”.

Gasperini ai microfoni di Sky dopo Lazio-Atalanta

Il messaggio dei suoi tifosi per Ilicic

Un comportamento altrettanto mirabile è arrivato anche poche ore fa dai tifosi dell’Atalanta. Proprio di fronte alla sede dell’Atalanta infatti è apparso uno striscione dedicato allo sloveno. A Zingonia è ancora possibile leggere il messaggio dei bergamaschi, testualmente “Josip, mola mìa (“non mollare” in dialetto bergamasco). Bergamo è con te.”.

“Finalmente abbiamo avuto il permesso di metterli. Forza Dea, forza JoJo” si vede scritto sui social del gruppo che ha organizzato l’azione per il fuoriclasse dell’Atalanta, “Insieme per la Dea”.

Mola Mìa; la frase, sentenziosa e imperativa, che i bergamaschi usavano durante la fase di piena emergenza pandemica, si rivela ancora una volta e come sempre fedelissima rappresentazione di un popolo abituato all’agire collettivo per il conseguimento di un obiettivo, spesso comune, ma in questo caso utile esclusivamente ad aiutare il singolo in difficoltà. Che il singolo in questo caso sia Ilicic, fuoriclasse della Dea, è un puro caso.

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