Serata nera per la Lazio, anzi troppo viola: il match del Franchi diventa un boccone amaro per la squadra di Inzaghi che si porta a casa solo rimpianti. Quella contro i biancocelesti è per la Fiorentina l’ultima chance per salvarsi prima della fine e i ragazzi di Iachini devono solo vincere ed è quello che fanno. Il sabato sera si è animato del classico match al cardiopalma che si disputa fra Fiorentina e Lazio, che lascia senza fiato entrambe le tifoserie.

I migliori momenti di Fiorentina-Lazio: Vlahovic talismano dei viola

Nonostante stessero giocando per obiettivi importanti, la Fiorentina per la salvezza e la Lazio per la Champions League, sin dall’inizio si capisce subito che i padroni di casa vogliono fare la differenza. L’unico risultato possibile è ottenere i tre punti e i toscani si impongono al 32′ con Vlahovic. Biraghi, dopo la palla servita da Castrovilli, mette in mezzo per il numero 9 che non ci pensa nemmeno e manda in porta la rete dell’1-0. La Lazio chiude il primo tempo nella confusione più totale e continua così nel secondo. Il match continua con il predominio viola mentre i biancocelesti provano a ribattere con azioni fioche e poco distinte. Tra ammonizioni e cambi non incisivi, i capitolini continuano ad alternare azioni di gioco con rientri in difesa per non prendere il gol del 2-0. La Fiorentina però continua ad attaccare e così riesce a trovare il raddoppio: il solito Vlahovic la mette dentro di testa sull’angolo di Pulgar, battendo senza problemi Reina.

I migliori e peggiori di Fiorentina-Lazio: bentornato Luiz Felipe!

Serata totalmente da dimenticare per la Lazio: Simone Inzaghi si è voluto fidare della squadra che gli ha portato grandi risultati nelle ultime partite che però stasera non hanno fatto per nulla la differenza. Primo fra tutto è Correa che dopo le due doppiette contro Milan e Genoa, sbaglia un gol quasi fatto e ricomincia a giocare nella confusione totale. A centrocampo male Luis Alberto e Lucas Leiva, che salterà la prossima partita contro il Parma; l’unico che si salva è Milinkovic-Savic che gioca bene fino alla fine del primo tempo quando però rimedia una botta al naso che lo condiziona a giocare poco nella seconda frazione di gioco. L’unica nota positiva della serata è il rientro di Luiz Felipe che ritorna sul campo dopo tre mesi e mezzo di stop forzato: il brasiliano dimostra che vuole incidere ma ha delle colpe sulla blanda marcatura che fa su Vlahovic per il 2-0.

In casa Fiorentina invece ottimo lavoro della squadra schierata in campo da Iachini: l’attaccante serbo dimostra di essere il talismano dei viola e con la doppietta di stasera, raggiunge quota 21 reti in campionato e trascina i suoi verso la salvezza. Grande lavoro per Franck RIbery che ha giocato una partita impeccabile grazie alla sua grande esperienza.

Con la vittoria allo Stadio Artemio Franchi, la Fiorentina raggiunge finalmente l’agognata salvezza: i viola volano a 38 punti in classifica e lasciano definitivamente gli ultimi posti. Con la brutta e confusa prestazione di stasera, vede sfumare sempre di più il bis in Champions League: vista anche la vittoria del Napoli sullo Spezia, i capitolini hanno comunque da recuperare ancora la partita contro il Torino ma il divario con le altre quattro che si stanno giocando il posto nell’Europa che conta si sta facendo troppo grande.