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In queste ore, sta prendendo sempre più forma un possibile rinvio dei match di Serie A nelle date tra 6 e 9 gennaio a causa della situazione pandemica in Italia. L’allarme sembra essere alto, viste le numerose positività di oggi, per quello che sembra essere l’inizio di un enorme focolaio in Serie A. Per il momento sembra solo essere una suggestione, nemmeno un’idea, ma il rischio è davvero alto e potrebbe complicare la stagione.

Le motivazioni che stanno portando la Lega a ragionare su un ipotetico rinvio delle partite, derivano dall’innalzamento repentino dei contagi negli ultimi giorni. Dati alla mano, anche i club della massima serie, sembrano ora accusare i colpi della quarta ondata del virus. Ad oggi Atalanta (due positivi nel gruppo squadra questa mattina), Empoli, Fiorentina, Genoa (Criscito), Napoli (di questa mattina la positività di Osimhen in Nigeria), Salernitana, Spezia e Torino hanno almeno un giocatore positivo in squadra.

Dubai è stata la meta più gettonata in questo periodo natalizio per i Vip ed i calciatori che hanno poi riscontrato il virus, questo potrebbe essere un pericolo per i club di Serie A. Hanno soggiornato Lautaro Martinez, ma anche Dries Mertens, Luca Pellegrini e Gianluca Mancini con gli juventini Morata e De Ligt oltre a De Vrij, Theo Hernandez e Calhanoglu. A Dubai anche Di Marco, Duvan Zapata e Djimsiti dell’Atalanta.

Di questa mattina la notizia di due atleti positivi nell’Atalanta, il rischio dunque che possano essere proprio i rientranti da Dubai Zapata e Djimsiti è molto alto. Non a caso in Ligue1, Liga e Bundesliga sono già in molti ad aver riscontrato il virus, insomma, un vero e proprio focolaio nella meta più gettonata.

Il campionato italiano dovrebbe ripartire con l’infrasettimanale nel giorno dell’Epifania, ma il pericolo di numerosi focolai, con la variante Omicron molto più contagiosa, è davvero alto.

Un possibile rinvio delle partite del 6 gennaio, potrebbe però creare alcuni problemi al regolare andamento della stagione. Il primo scaturirebbe dalla giornata del 9 gennaio, troppo ravvicinata per non essere rinviata. Il secondo problema potrebbe crearsi per le possibili date di recupero: le coppe europee nel periodo primaverile di Inter, Juventus, Napoli, Roma, Atalanta e Lazio non lasciano spazio a possibili recuperi nel breve periodo.

Inoltre, vanno considerate le pause per le nazionali: quella del 30 gennaio per permettere ai giocatori di rispondere alle chiamate delle rispettive Nazionali, specie chi sarà impegnato in Coppa d’Africa. E quella del 27 marzo per i play off dei Mondiali in cui saremo protagonisti.

Saranno giorni lunghissimi per tutti i club d’Europa, il regolare svolgimento del campionato in questa stagione, non è mai stato così a rischio.