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Come molti appassionati di calcio ricordano, fino al 1991 venivano organizzati incontri tra nazionali di lega, ossia squadre che avevano come protagonisti i migliori giocatori militanti nello stesso campionato. La nazionale di Lega di Serie A nacque nel 1960 e riuscì a collezionare 7 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta nelle 11 partite disputate, grazie a giocatori come Maradona, Van Basten, Careca e tanti altri che hanno fatto la storia del nostro campionato.

Dopo l’ultimo match, lo scarso seguito e la difficoltà di organizzare le partite all’interno di un calendario internazionale ormai molto fitto hanno indotto la Lega a non organizzare più incontri della rappresentativa.

Perché allora non provare ad immaginare come potrebbe essere composta un’ipotetica squadra che al giorno d’oggi rappresenterebbe la Serie A? 

Vediamo quale potrebbe essere la rosa dei 23 convocati con tanto di allenatore e proviamo a mettere in campo l’11 ideale prendendo in considerazione anche l’attuale stato fisico e di forma dei calciatori, immaginando che la partita venisse disputata in questa sosta:

PORTIERI

In porta pochi dubbi, Handanovic, Szczesny e Olsen sembrano un passo avanti ai vari Ospina e Donnarumma. Lo svedese non sarà Alisson ma grazie al lavoro del preparatore Savorani sta migliorando in maniera evidente e merita la convocazione.

DIFESA

Cancelo, Koulibaly, Skriniar, Chiellini, Manolas, Kolarov e Alex Sandro certi della chiamata. Unico dubbio sull’alternativa a Cancelo sulla destra con Florenzi e Lazzari in ballottaggio per la convocazione. Premierei tuttavia il secondo che si sta rendendo autore di una stagione fino ad ora straordinaria.

Restano fuori difensori come Bonucci e Pezzella che attualmente non possono insidiare gli altri centrali.

CENTROCAMPO

Se prendiamo come modulo il 4-3-3 la scelta del pacchetto di centrocampo si fa molto interessante. Insisto su Milinkovic-Savic che nonostante un inizio complicato sembra imprescindibile in una squadra del genere e con l’augurio che possa tornare ai suoi livelli lo convocherei mettendolo titolare. Insieme a lui Pjanic, Allan, Matuidi, Fabian Ruiz e Barella. Sarebbe eccome a suo agio in questo centrocampo Nainggolan, ma per via degli infortuni dell’ultimo periodo adesso non potrebbe essere convocato. Spazio dunque a Ruiz che sta facendo vedere ottime cose nel Napoli.

ATTACCO

Davanti ci si può sbizzarrire, le soluzioni sono molteplici e sceglierne 6 non è affatto facile. 

Personalmente chiamerei Ronaldo, Insigne, Suso e Mandzukic come esterni d’attacco dal momento che il croato si è abituato negli ultimi anni a fare questo ruolo e a farlo bene; inutile dire che merita la chiamata. Resta fuori, probabilmente in maniera immeritata, Paulo Dybala più che altro per la poca adattabilità a questo modulo come si è visto nella Juve.

Lascio a voi i commenti a riguardo. Non convocherei Perisic che si sta dimostrando anche quest’anno abbastanza discontinuo e, allo stato attuale, non merita la chiamata.

Come punta centrale, senza dubbio Icardi e Higuain sono i migliori e sarebbe bello vedere di volta in volta chi ne potrebbe uscire vittorioso dal serrato ballottaggio dato che attualmente nell’Argentina ciò non accade. Ora come ora probabilmente Icardi. 

Fuori Dzeko e Immobile che sembrano un gradino sotto.

Ad allenare questa squadra di fenomeni non può non esserci uno che a gestire certi giocatori ci è abituato: Carlo Ancelotti.

Anche Allegri è un allenatore di tutto rispetto e potrebbe raggiungere certi risultati ma allo stato attuale il palmares parla per Carletto.

Ecco come secondo me verrebbe schierato l’11 iniziale ora come ora:

All. Carlo Ancelotti 

Il risultato?

Una squadra formidabile che avrebbe ben poco da invidiare alle altre rappresentative. 

Questo a testimonianza di quanto il nostro calcio stia crescendo e di come stia tornando la Serie A ad essere uno dei campionati più ambiti e qualitativamente tra i migliori.

Chissà che in un futuro non troppo lontano queste partite tra le varie leghe non possano ripetersi magari una volta l’anno prendendo come spunto lo stile americano degli All Star Games.

Con il mondo del calcio attuale sempre più all’insegna dello spettacolo ci sarebbe senz’altro da divertirsi…

 

ALESSIO MARIA GIANNITTI