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Un pareggio agguantato nei minuti finali al Gewiss Stadium: il gol di Danilo spegne l’entusiasmo di Gasperini e tifosi dell’Atalanta. Finisce 1-1 il match di Bergamo con la Juventus che rimpiange il bel gioco fatto vedere fino alla punizione micidiale di Malinovskyi. De Ligt, fondamentale per la difesa bianconera e protagonista di molti salvataggi e qualche polemica su possibili calci di rigore, ha detto la sua a DAZN.

Subito dopo il match, il numero 4 della Juventus ha parlato della partita con l’Atalanta:

 “Sono un muro? Faccio il mio lavoro, quello di difendere la porta. Oggi è stata una partita molto difficile per noi, perché l’Atalanta, ovviamente, è una squadra molto forte. Penso anche che sia stata una partita davvero molto bella da vedere per i tifosi: ci sono state due squadre che hanno cercato di vincere in tutti i modi, con tante occasioni da entrambe le parti. È venuto fuori un pareggio che lascia deluse tutte e due, con la sensazione di aver perso due punti“.

Poi ha commentato la sua prestazione, macchiata da accuse di fallo di mano in area di rigore:

Con che parte del corpo ho toccato il pallone sul tiro di Boga? Con il costato, non è braccio. Io ero tranquillissimo, lo sono stato sin da subito, perché avevo sentito dopo mi aveva colpito il pallone. Il gol di Malinovskyi? L’ho detto anche a lui, è qualcosa di impossibile segnare da più di 30 metri. Io sono deluso perché il fallo l’avevo fatto io. Avevo cercato la palla, ma l’ho anche colpito. Non potevo immaginare potesse segnare da lì“.

De Ligt su Vlahovic: “Fondamentale per noi”

Arrivato da due settimane, Dusan Vlahovic ha già cominciato a lasciare il segno: primo il gol in Serie contro il Verona poi quello contro il Sassuolo in Coppa Italia. Il nuovo numero 7 della Juventus sta dimostrando di essere veramente forte e lo ha fatto anche al Gewiss Stadium nonostante non sia riuscito a segnare. Così De Ligt ha parlato del suo nuovo compagno di squadra:

C’è più entusiasmo dopo l’arrivo di Vlahovic? Il suo acquisto è stato molto importante per noi, non solo per le sue caratteristiche, ma anche perché ad esempio Dybala ora ha più spazio per giocare. Giocando meglio come squadra, Paulo ne beneficia, perché può fare gli uno-due, può ricevere le sponde. Questa è la cosa più importante. Dusan fa tanti gol, ma aiuta tantissimo tutta la squadra e il nostro gioco“.

Suggestione Scudetto: la Juve ci può credere?

Dopo il pareggio fra Napoli e Inter, il Milan ha vinto di misura contro la Sampdoria e ha sorpassato i cugini nerazzurri, che hanno una partita in meno. A 9 punti dalla prima in classifica, la Juventus può credere ancora nello scudetto? Ecco la risposta di De Ligt:

 Onestamente, oggi è stata una partita molto importante contro una squadra molto vicina in classifica. Andiamo avanti partita per partita. Lo abbiamo visto anche ieri, con il pareggio tra Napoli ed Inter, pensare alla classifica e alle altre squadre per noi è d’intralcio. Dobbiamo solo pensare a giocare e a vincere le partite. Poi vediamo come va”.