• Tempo di lettura:3Minuti

Partita da batticuore quella andata in scena questa sera al Gewiss Stadium tra Atalanta e Juventus. Il match si stappa nel secondo tempo, con la Dea che passa in vantaggio con un eurogol di Malinovskyi e la Juve che pareggia al 92′ da calcio d’angolo con Danilo. Finisce dunque 1-1 lo scontro Champions tra le due squadre; un risultato giustissimo per quello che si è visto in campo, con le due formazioni che hanno voluto a tutti i costi vincerla ma non ci sono riuscite. Per come si era messa, è un punto d’oro per i bianconeri, che per adesso rimangono quarti a più 2 dai bergamaschi, che hanno sempre l’asterisco della partita in meno.

Per quanto riguarda le formazioni, sorprende Gasperini che lascia fuori Pasalic, Malinovskyi e Pessina in una botta sola per schierare Koopmeiners dietro a Muriel e Boga. Allegri, invece, conferma il solito undici con McKennie al posto di Zakaria e Locatelli che prende quello di Arthur. Il primo tempo, come preannunciato, è bello e subito intenso. La Juventus parte benissimo, con grande personalità e coraggio a discapito di un’Atalanta troppo imprecisa e con poche idee negli ultimi 20 metri. Dopo 3 minuti ci prova subito Vlahovic col mancino ma è bravo Sportiello a metterla in angolo. Tatticamente sono i bianconeri a prevalere, sia nei duelli, sia sulle seconde palle; al 14′ Dybala sfiora l’incrocio col sinistro dopo una bella azione partita tutta dal basso.

La Juve fa girare meglio la palla, con la Dea che accetta di non averla e cerca di agire più in contropiede considerando anche le caratteristiche di Muriel e Boga. Al 25′ De Roon sotto porta non riesce a girare in rete ma è il preludio del risveglio atalantino. Alla mezz’ora Szczesny rischia l’espulsione dopo essere uscito a vuoto su Koopmeiners: sulla palla vagante arriva Muriel che a porta vuota calcia ma trova la deviazione di Bonucci in angolo. La partita si fa cattiva, complici le proteste dei giocatori nerazzurri: volano gialli a Danilo, Vlahovic, Djimsiti e Hateboer. Verso la fine Boga ha due occasioni clamorose per fare 1-0 ma davanti a sé trova un autentico De Ligt, che salva letteralmente due gol.

Nel secondo tempo succede di tutto. La partita continua ad essere bella, corretta e con un livello di agonismo elevatissimo. De Roon impegna Szczesny con un destro da fuori al 48′, non facendo male. Grande delusione nell’Atalanta è Luis Muriel, un fantasma per tutti i 60 minuti che Gasperini gli ha riservato. Vlahovic viene mangiato costantemente da Demiral, autore di una prova sensazionale in marcatura sul serbo. Con l’entrata di Malinovskyi la Dea cambia faccia, rendendosi più pericolosa e intraprendente, pur senza punte in campo.

Al 76′ l’ucraino si guadagna una punizione che trasforma in un capolavoro con un bolide di sinistro da non lasciare scampo a Szczesny. Allegri butta dentro tutti gli uomini offensivi che ha, da Cuadrado a Kean fino al giovane Akè. La gara sembra indirizzata ma all’ultimo respiro è Danilo che regala il pareggio alla Juventus su angolo battuto da Dybala. Occasione persa dalla squadra di Gasperini; Allegri, invece, torna col sorriso a Torino.

Seguici anche su News – Per Sempre News