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L’atmosfera è bellissima al Gewiss Stadium di Bergamo. Gli spalti sono colmi e i tifosi pronti ad incitare i loro giocatori sia nel bene che nel male. Sia curve che tribune sono “costellate” di magliette dell’uomo della serata, Josip Ilicic, che dopo i problemi personali torna in panchina dopo quattro lunghi mesi.

Primo tempo

Il primo pallone è per i padroni di casa, ma l’Empoli si fa subito insidioso. Cutrone e Stulac cercano di insidiare l’area avversaria, senza però intimorire troppo Musso. L’Atalanta inizia a crescere e ad aumentare il ritmo di gioco ed è proprio qui che Zapata incorna il pallone e solo un intervento prodigioso di Vicario gli sbarra la via al goal. I neroazzurri continuano a pressare creando densità in area, ma la difesa dell’Empoli è solida e nega ogni accesso alla porta. Il centravanti colombiano è scatenato e cerca in ogni modo la rete. Il primo tempo si conclude in parità, ma gli atteggiamenti delle squadre sono ben diversi. L’Atalanta è propositiva e cerca di creare gioco, mentre l’Empoli punta tutto sulla ferrea difesa e il contropiede.

Secondo tempo

Inizia il secondo tempo e la prima vera occasione da goal è per Jeremie Boga, l’esterno sfodera un tiro potente e millimetrico, ma Vicario e la traversa si mettono di mezzo negandogli il primo goal in Serie A con i neroazzurri. I cambi di Andreazzoli danno i loro frutti. L’Empoli inizia a crescere e creare azioni pericolose soprattutto da sviluppi su contropiede. E’ proprio in questa frazione di gioco che Stulac, con un bellissimo goal di traiettoria imparabile, porta gli ospiti in vantaggio. Gasperini prova a recuperare e all’83’ minuto in un doppio cambio inserisce Ilicic in campo. Lo sloveno è accolto dall’ovazione dell’intero stadio, un momento veramente emozionante per giocatori e tifosi. E’ proprio Ilicic che cerca di indirizzare sulla retta via di nuovo la partita, si rende pericoloso e confeziona grandi giocate per i compagni. Nonostante i quattro minuti di recupero l’Atalanta perde e per la prima volta dopo cinque anni si ritrova fuori dalle coppe europee.

Nonostante la sconfitta a Bergamo si è respirata aria di gioia. Il miglior momento della partita è stato indubbiamente l’abbraccio dello stadio al fantasista sloveno, che a match finito ha voluto salutare i suoi tifosi con un inchino e la mano sul cuore. L’Empoli invece ha concluso nel modo migliore la stagione, battendo di nuovo una big della Serie A in trasferta.