Un finale sofferente ma alla fine la Lazio ottiene i 3 punti fondamentali per muovere la classifica. Il secondo match del 2021 da nuovo vigore agli uomini di Inzaghi. Contro la Fiorentina i biancocelesti vanno in vantaggio con Caicedo solo dopo cinque minuti dal fischio d’inizio, per poi raddoppiare con Ciro Immobile nella ripresa. Nel finale i viola accorciano le distanze con Vlahovic dal dischetto del rigore, ma al 95′ il risultato resta fermo sul 2 a 1.

Immobile, che ieri accusava dolori alla caviglia e al tallone, è entrato ugualmente in campo, e come un leone ferito, ma non sconfitto, ha giocato una delle sue migliori partite. Oggi contro i viola segna il quinto centro nelle ultime cinque uscite. Una partita piena di occasioni. Il primo tempo si è concluso con il risultato di 1-0, siglato dopo cinque minuti da Felipe Caicedo e con la decisione del VAR di annullare il raddoppio di Ciro Immobile. Nel secondo tempo, si riaccende la gara. Al 76′ il numero 17 laziale, si riprende ciò che gli era stato tolto, siglando la rete del 2-0. A due minuti dal termine dei 90′ regolamentari, Abisso concede un rigore alla Fiorentina, che Vlahovic mette a segno.

Ma non basta il tentativo in extremis della squadra di Prandelli, e la Lazio trova la sua terza vittoria in casa.

Unico appunto: una Lazio che si adagia troppo sul 2 a 1, favorendo il gioco ad una Fiorentina che presenta una buona squadra, ma poi risulta debole e poco incisiva. Oggi con questa sconfitta i viola si trovano a soli quattro punti sopra la zona retrocessione.

Mentre la Lazio ritrova la quadra e l’umore torna alto. I biancocelesti hanno tutti i requisiti per iniziare a scalare la classifica e agguantare le prime posizioni.