L’ex nazionale italiano e attuale osservatore dell’Udinese Andrea Carnevale ha dichiarato che Spalletti ha messo le basi per lo scudetto interista della scorsa stagione

Spalletti ha guidato i nerazzurri dal 2017 al 2019 e si è assicurato il ritorno in Champions League, prima di essere sostituito da Antonio Conte, che a maggio ha portato all’Inter il primo Scudetto dopo 11 anni di egemonia juventina.

Intervenuto oggi su Radio Marte, Carnevale ha parlato della trasferta partenopea a Milano in casa dell’Inter e si augura che il lavoro, anche “sporco” come nel caso di Icardi, fatto da Spalletti con l’Inter venga riconosciuto dai tifosi di casa.

“Spalletti ha costruito le fondamenta. Ha fatto un ottimo lavoro a Milano; non ha vinto lo scudetto ed è stato un peccato. Spero che venga applaudito perché penso che se lo meriti”, ha affermato Carnevale.

Nel frattempo, l’Inter dovrà fare a meno del difensore centrale Stefan De Vrij dopo l’infortunio patito in nazionale con l’Olanda la scorsa settimana. Carnevale ritiene che questa potesse essere un possibile mismatch a favore del Napoli, perché l’olandese era il più indicato a prendere in consegna il pericolo numero uno, Victor Osimhen.

“E’ un’assenza molto importante, Andrea [Ranocchia] è un buon giocatore ma non è De Vrij. Il recupero di Bastoni è positivo; è forte ed esperto nonostante la giovane età. Diciamo che Osimhen dovrà affrontare ottimi difensori, ma non credo che abbia paura”.

Il Napoli ha già sette punti di vantaggio sull’Inter nella corsa al titolo e Carnevale ha ammesso che una vittoria per gli ospiti potrebbe essere decisiva. L’ex componente del tridente d’oro, con Maradona e Careca, ha visto una maggiore maturità degli azzurri in questa stagione.

“Si può assolutamente parlare di Scudetto se vince il Napoli. Forse mi sbaglio, ma quest’anno non ho mai visto soffrire il Napoli, questa è una squadra che dimostra di avere personalità, forza e fiducia per guidare la partita. A parte il pareggio con il Verona, nelle altre partite ho visto una squadra vera. L’Inter è ancora una squadra forte, ha ancora lo scudetto sul petto. Non sarà facile perché chiaramente vogliono battere la capolista e riaprire i giochi; sono ancora i campioni d’Italia in carica. Ma se vincesse, il Napoli non potrebbe più nascondersi” ha concluso.