• Tempo di lettura:2Minuti

Il Genoa ha pareggiato contro l’Atalanta 0-0 mantenendo inviolata la sua porta. Per l’ennesima volta gli uomini di Blessin hanno saputo gestire al meglio la retroguardia, ma resta sempre il tallone d’Achille dell’attacco. L’ennesimo 0-0 ha si dato movimento come punteggio in classifica, ma il Genoa resta sempre in penultima posizione. Blessin ai microfoni di Dazn ha spiegato la tattica che ha bloccato l’Atalanta sia a centrocampo che nelle fasce: “sono orgoglioso della squadra. Non posso fare nulla sul passato, sono qui ora e amo questo club. Vogliamo vincere, non giochiamo passivi e i giocatori meritano di più. Le vittorie arriveranno se continuiamo su questa strada. L’ho detto anche scorsa settimana. Abbiamo creato molte occasioni e su questo non c’è dubbio. La domanda è: come finalizziamo queste occasioni? Lavoriamo bene come squadra, creiamo chance. Questa domanda non troverà una risposta, non credo che avremo tante occasioni. Ma dobbiamo cogliere le poche che arriveranno. L’Atalanta è una grande squadra, l’abbiamo vista con il Leverkusen. Non ci nascondiamo. Le occasioni migliori le abbiamo avute noi, con Destro e Frendrup“.

blessin genoa
Fonte SkySport.it

Blessin ha poi analizzato la vecchia gestione del Genoa, quella targata Ballardini e di Sheva: “la storia la stiamo scrivendo adesso, dobbiamo solo pensare al presente. C’è stato un cambio di rotta, questo è merito di tutto e sicuramente di un allenatore che ha portato una nuova mentalità. E’ merito anche di chi si mette a disposizione, siamo in una situazione critica però ci dobbiamo provare. Dobbiamo essere cattivi in ogni zona del campo, è quello che stiamo facendo. Oggi potevamo segnare così come prendere gol e perdere, sono partite aperte e piacevole giocarle”. E sul futuro l’allenatore del Genoa ha dichiarato: “l’ho detto anche settima scorsa. E’ da chiedere al DS. Adoro lavorare qui, per me non c’è discussione”.