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Sembrava impossibile, ma la stella del Chelsea N’Golo Kanté sta aggiungendo una nuova freccia al proprio arco in questa stagione

Secondo quanto trapela, il suo prolungamento del contratto per cinque anni con il Chelsea lo rende il giocatore più pagato al club. Questo è l’ultimo riconoscimento al centrocampista francese da quando è arrivato a Leicester City nell’estate 2016. Kanté ha vinto due Premier, una FA Cup e la Coppa del Mondo nello spazio di tre anni.

Il franco-maliano è forse il centrocampista più forte al mondo in fase difensiva. In effetti, il centrocampista campione del mondo con la Francia ha realizzato oltre 100 tackle in tutte le stagioni di Premier in cui ha giocato.

Ma l’arrivo al Chelsea di Maurizio Sarri ha dato a Kanté la licenza di attaccare.

Il tecnico tosco-napoletano ha recentemente dichiarato: “N’golo è importantissimo in fase difensiva, ma sta anche migliorando i movimenti offensivi. Deve solo migliorare negli ultimi 20-25 metri perché ha le potenzialità di segnare di più”.

Questo è dovuto in buona parte alla presenza di Jorginho, investito da Sarri del ruolo di organizzatore di gioco, volante della squadra e “maestro”, come lo definiscono gli inglesi.

Con Jorginho a dominare il centrocampo a tre del Chelsea, gli altri centrocampisti hanno la possibilità di inserirsi e giocare più vicino a Morata (o Giroud). Kanté ha comunque compiti più difensivi rispetto a Barkley o Kovacic.

A inizio stagione, Kanté ha impressionato in fase offensiva, segnando il gol all’esordio di Sarri contro l’Huddersfield e creando ben quattro occasioni contro l’Arsenal. In proporzione i suoi numeri sono calati, ma finora l’ex Leicester ha creato già 15 occasioni in Premier. Solo Willian e Hazard ne hanno create di più.

Pertanto, nello specifico, come è cambiato il ruolo di Kanté?

Kanté sta giocando essenzialmente nella posizione ricoperta da Allan nel Napoli.

Jorginho, come scritto prima, ricopre il ruolo di schermo davanti alla difesa, non facendo gravare su Kanté tutti i compiti difensivi. Nonostante stia giocando in una posizione più offensiva, le consegne del francese non sono meramente offensive, come naturale che sia. Sarri lo ha incaricato del pressing alto, il che consente al Chelsea di recuperare palloni più vicino all’area di rigore avversaria.

Ne consegue che il peggioramento strettamente numerico del contributo difensivo di Kanté va interpretato. Il 27enne nazionale francese sta registrando 0,8 intercettazioni a partite a fronte delle 2,5 nella stagione precedente. Inoltre, i suoi tackle medi a partita sono scesi da 3,3 a 1,8, praticamente della metà.

Dopo la prima giornata Kanté ammise che avrebbe avuto bisogno di tempo per adattarsi al ruolo, ma dopo tre mesi il suo contributo è migliorato. Adesso è pertanto considerabile un vero centrocampista box-to-box.

Vi è ovviamente la possibilità che Kanté torni a ricoprire un ruolo esclusivamente difensivo, ad esempio in caso di assenza di Jorginho o se l’equilibrio della squadra non funzionerà a lungo termine.

Il gol di Kanté contro Huddersfield magari sarà l’unico della stagione; del resto ha trovato la rete solo una volta a stagione in tutte le annate disputate finora in Premier. Ma la volontà del centrocampista di adattarsi, provare nuove cose ed emergere come un top in un nuovo ruolo potrebbe fare le fortune del Chelsea. E questa suona anche come una possibilità per Kanté di diventare uno dei migliori centrocampisti di tutti i tempi, in senso assoluto, senza più bisogno del prefisso “difensivo”.

 

Vincenzo Di Maso