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Il match vinto meritatamente dall’Inter a Empoli non è stato esente da polemiche. Sul risultato di 0-0 c’è stato un contatto tra D’Ambrosio e Bajrami non visto dall’arbitro Chiffi di Padova.

Il tecnico empolese Aurelio Andreazzoli ha mostrato il proprio risentimento in conferenza stampa. Il parere dei moviolisti è unanime: era da calcio di rigore ma il VAR non sarebbe potuto intervenire. Non era chiaro ed evidente errore, quindi la decisione del direttore di gara non può essere invertita dalla tecnologia.

Sull’intervento di Dumfries su Alex Sandro in Inter-Juve permangono invece i dubbi. Tra gli stessi esperti rimangono queste incertezze. La situazione era borderline e ci si interroga sulla liceità della on field review. Il fallo era naturalmente da rigore, ma ci si interroga sul “chiaro ed evidente errore”.

Gli allenatori hanno suggerito un Var a chiamata, fermo restando le on field review. La soluzione sarebbe ottima da un lato. Tuttavia, dall’altro lato si rischierebbero perdite di tempo, ulteriori polemiche e l’inevitabile caos. Con ogni probabilità, una chiamata a tempo per squadra sarebbe troppo. Dirimere questa controversia non è semplice. Di certo chi sperava che il VAR fungesse da panacea è rimasto fortemente deluso…