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Continua a guardare tutti dall’alto un bellissimo Liverpool che si sbarazza di uno United ormai allo sbaraglio e tiene la vetta della classifica. Ieri abbiamo parlato dei record dei Reds, ai quali oggi si è aggiunto quello dei 18 risultati utili consecutivi in Premier League.

Primo tempo a tratti dominato dai Reds che si rendono spesso pericolosi con grande qualità e la solita velocità.

L’1-0 arriva infatti grazie ad un gol meraviglioso di Mané splendidamente imbucato da Fabinho (migliore partita con il Liverpool per lui).

Il pareggio dei Red Devils invece viene scaturito da una papera di Alisson con tanti ringraziamenti da parte di Lingard, l’uomo dei gol importanti della storia recente dello United. 

È il quarto errore del portiere brasiliano ex Roma: l’impatto è stato di certo ottimo e se il Liverpool quest’anno ha la miglior difesa della Premier è anche merito suo; tuttavia sorprende qualche svarione di troppo.

Nel secondo tempo continua l’assedio degli uomini di Klopp che riescono a creare tanto e trovano il meritato vantaggio con Shaqiri che entra e ci mette appena due minuti per lasciare la sua impronta sul match siglando il 2-1 prima di mettere a segno qualche minuto dopo addirittura la sua doppietta personale da neo entrato per il definitivo 3-1.

Il Manchester United ha fatto una partita quasi esclusivamente difensiva mostrando pochissime soluzioni offensive e idee fin troppo misere. Lukaku ha realizzato la miseria di un solo passaggio in tutto il primo tempo!

Non avrà approvato dalla tribuna Sir Alex Ferguson che in tutta la sua carriera non credo sia mai andato ad Anfield a fare le barricate proposte da Mourinho oggi.

Triste vedere lo United che si gioca una partita così solo per non perderla.

Doppia sconfitta per lo “Special One” per come ha pensato e per come ha condotto questa partita.

Unica nota positiva Ander Herrera, altra grandissima prova per lui.

Farà discutere e come la terza panchina consecutiva di Pogba: il rapporto tra il centrocampista francese e il suo allenatore è ai minimi termini ed il suo futuro sembra sempre più lontano da Old Trafford.

Trionfo invece per i Reds e per Jurgen Klopp che sembra aver ormai trovato la quadra e trasmesso la convinzione che serviva a questa squadra per essere tra le migliori in Europa: devastane avanti e soprattutto con una solidità difensiva che non si vedeva da tanto tempo. Klopp ha battuto almeno una volta tutti i 26 team che ha affrontato.

Alessio Maria Giannitti