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Dalla scorsa stagione, il quarto posto è l’ultima posizione utile per garantirsi un posto in Champions. In Serie A si sono creati tre livelli ai primi tre posti, con la Juve che sembra decisamente superiore al Napoli, con gli azzurri decisamente superiori all’Inter, ma con i nerazzurri che hanno comunque più continuità rispetto alle altre.

Per il quarto posto invece si è formato un vero e proprio trenino. Considerando i punti ottenuti fino ad adesso, la quota per andare in Champions in virtù dell’ultima posizione utile sarebbe solo di 64 punti.

Chiaramente la quota reale sarà molto più alta, anche perché le ambizioni si faranno sentire e l’asticella sarà inevitabilmente spostata verso l’alto. Adesso tra la quarta (Milan) e la dodicesima (Parma) vi sono solo 6 punti di distacco.

Il confronto con il 2017/2018

Rispetto alla stagione scorsa, considerando la giornata 16, le squadre stanno andando molto più a rilento. La stessa Inter ha 8 punti i meno, il Napoli (che non sarà interessato nella lotta, in quanto è a +13 sul quinto posto) ne ha solo uno in meno, mentre la situazione delle romane è totalmente diversa. La Roma aveva 36 punti, a fronte dei soli 24 di questa stagione. I giallorossi poi ebbero un crollo in inverno, ma a questo punto della stagione erano lì. La Lazio aveva 35 punti e adesso ne ha 25. L’addio di Felipe Anderson e i flop, finora, di Milinkovic-Savic e Luis Alberto si stanno facendo sentire.

Situazione strana quella del Milan. I rossoneri avevano cambiato tanto, troppo, e dopo 16 giornate avevano solo 24 punti. La stagione attuale sembrava essere iniziata meglio, ma i tanti infortuni hanno inguaiato Gattuso, il quale ci ha messo anche del suo. Il Milan è comunque su standard leggermente migliori, ragion per cui si ritrova al quarto posto.

Atalanta e Samp non è che stiano facendo decisamente meglio rispetto allo scorso anno. Anzi, i blucerchiati hanno ben 5 punti in meno, mentre gli orobici ne hanno solo uno in più. Il punto è che la squadra di Gasperini è in forte ascesa, avendo totalizzato la bellezza di 18 punti nelle ultime 8 partite, nelle quali c’è stato l’harakiri contro l’Empoli. Tolta la Juve, l’Atalanta è stata poi la squadra a mettere più in difficoltà il Napoli. Anche underperformando (Ancelotti era all’inizio), il Napoli ha battuto Lazio e Milan.

La possibile chiave di volta

La chiave di volta principale potrebbe essere data dal mercato. Il Milan ha bisogno di almeno un altro elemento a centrocampo oltre a Paquetà. Il brasiliano è un ottimo giocatore, ma va visto nel campionato italiano. Anche le romane hanno assoluto bisogno di un centrocampista. I problemi di Milan e romane sono tuttavia molto diversi: il Milan è stato falcidiato dagli infortuni, le romane hanno mostrato grossi problemi psicologici. Un cambio tecnico in panchina (sponda Roma) potrebbe far ritrovare ai giallorossi le certezze perse.

Possibili outsider

Il Sassuolo ha una rosa di discreto livello, ma non all’altezza per competere. De Zerbi sta davvero facendo dei miracoli, ma la squadra, pur non giocando in Europa, non ha certo elementi della stessa qualità delle big.

Discorso molto diverso invece per l’Atalanta. Gli orobici giocano un calcio collaudatissimo e ogni anno riescono a migliorare alcuni giocatori. Zapata, su cui abbiamo speso fiumi di inchiostro, è un attaccante al quale manca solo segnare di più, ma nelle ultime giornate ha segnato ben 5 reti. Lui e il Papu sono le stelle, giocatori sicuramente da big. La squadra non ha dei grandi nomi in difesa, ma vanta un reparto molto organizzato. Gli esterni hanno gamba e i centrocampisti sono di buon livello. L’unico problema potrebbe essere dato dalla preparazione anticipata, causa preliminari di Europa League. Anche non avendo fatto il girone, potrebbero esserci ripercussioni. Non dimentichiamo tuttavia che gli orobici hanno superato i 70 punti nel 2016/2017. Se le altre non si svegliano, davvero Gasperini ha le carte in regola per farcela. E i 70 punti questa Atalanta li avrebbe nelle corde.

Questo quarto posto è ambitissimo e, mai come quest’anno, assolutamente incerto. Ci si aspettava molto di più dalla Roma, alla quale basterebbe poco per tornare competitiva, ma che finora si è resa protagonista di un numero enorme di harakiri.