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Luca D’Angelo ritorna al Pisa per salvare la baracca dopo averlo lasciato ad un passo dalla Serie A. Il regno di Maran ha lasciato la squadra toscana in torbide acque con soli 2 punti in sei gare e un pericolosissimo ultimo posto che stride con le ambizioni di una piazza che, proprio il tecnico pescarese, ha abituato a ben altri obiettivi.

Un matrimonio iniziato nel 2018 che ha portato i nerazzurri immediatamente in Serie B per poi crescere gradualmente fino alla finale dei playoffs persa all’Arena Garibaldi contro il Monza. Il suo allontanamento non aveva significato la risoluzione del contratto e, una volta esonerato Maran, D’Angelo non ha avuto esitazioni nel risalire a cavallo di una squadra che conosce bene.

Sono molto felice di essere qui, perché per me il Pisa vale come il Real Madrid. E se ti chiama il Pisa non puoi, nella maniera più assoluta, dire di no. Sono tornato da un periodo in cui ho staccato un pò, soprattutto inizialmente, perché avevo bisogno di riposarmi. Adesso sono qui con tanti stimoli anche se dobbiamo essere realisti.”

La situazione di classifica impone umiltà, voglia di affrontare un ostacolo alla volta, ma con la consapevolezza di non valere l’ultimo posto in classifica:

Dobbiamo pensare una partita alla volta, cercando di essere fastidiosi per tutti e sapendo che ci sono tutti i presupposti per fare le cose per bene anche perché, e di questo va dato merito al tecnico Maran, ho trovato una squadra che sta bene e che ha lavorato bene, preparata fisicamente e ben settata a livello tattico“.

Il tecnico “dei miracoli” dopo una pausa durata dal 14 giugno al 19 settembre, è pronto riprendere in mano il timone di quello che sente essere il “suo” Pisa per affrontare la difficile sfida di risalire la china e dargli la posizione che merita la qualità della sua rosa, che non è certo quella attuale.

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