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Quando parlavamo del rifiuto da parte di Allegri di allenare il Real Madrid siamo stati vittima di scherno e insulti. Un po’ come successe a fine giugno 2018 quando davamo in dirittura d’arrivo Cristiano Ronaldo alla Juve mentre i grandi del calciomercato non accennavano alla trattativa.

Il tecnico livornese ha confermato l’indiscrezione. “Sì, ho rifiutato il Real Madrid. soprattutto quest’anno e anzi ringrazio il presidente per l’opportunità che mi ha dato”.

Il motivo è presto detto. Il Real Madrid è in crisi economica e non può portare avanti le campagne acquisti degli ultimi anni. Le Merengues hanno speso molto nelle ultime stagioni ma devono operare un taglio drastico al monte ingaggi. Il covid ha influito notevolmente sui conti e la proprietà deve procedere con politiche di austerity.

Anche Antonio Conte è stato contattato e non ha accettato la proposta. Al contrario, Carlo Ancelotti, in decadenza nelle ultime stagioni, ha deciso di tornare al timone dei Blancos. Il tecnico di Reggiolo ha chiesto un ingaggio più fattibile per le casse madrilene. In più, essendo il tecnico che a portato la decima al Bernabeu, è amatissimo dalla piazza e dai calciatori.

Nonostante la Juve non abbia grandissimo margine di spesa, Allegri conosce i bianconeri e ritiene che la squadra sia competitiva. Come mostrato ieri, tra difesa e attacco tantissimi calciatori sarebbero in grado di rinverdire i fasti del passato recente. I tifosi bianconeri sono invece in attesa di investimenti nel reparto nevralgico.

Il tecnico livornese reputa quindi in questo momento la Juve più pronta per vincere e fare bene in Europa rispetto a un Real alle prese con una situazione economica insolitamente difficile. In più la Vecchia Signora è sempre rimasta nei suoi cuori, anche perché non è stato lui a voler andare via. Il discorso sarebbe stato diverso qualora, prima della Juve, avesse chiamato un club di Premier League competitivo per vincere.