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Da grande uomo di calcio, Ringhio Gattuso aveva subdorato il trappolone che avrebbe potuto riservagli l’Inter. E ha fatto bene a non fidarsi. L’Inter ha avuto un approccio migliore, con Spalletti che si è reso protagonista di mosse tattiche di cui bisogna dargli atto.

È incredibile come nei derby vinca così spesso chi sta peggio, almeno sulla carta. Questo non ha fatto eccezione, con un’Inter che ha voluto dare un calcio a tutte le critiche e i malumori. L’Inter ha meritato di vincere questo derby, nonostante il Milan ci abbia messo grande cuore e non abbia mai mollato, neanche con i due gol di svantaggio. Se il buon Danilo D’Ambrosio da Napoli non si fosse immolato, i nerazzurri avrebbero subito una beffa atroce.

Pazza Inter perché ha giocato mostrando il giusto approccio. Pazza Inter perché, giustappunto, ha rischiato di farsi recuperare, abbassandosi.

Se però guardiamo con attenzione al momento delle due squadre, non possiamo parlare di grossa sorpresa. Il Milan era sulle gambe da un po’. La squadra di Gattuso ha avuto la fortuna di avere incontrato Sassuolo e Chievo in questo momento di calo fisico. L’Inter vista con l’Eintracht non aveva elementi fondamentali, che invece hanno giocato il derby. Basti pensare a due tra i migliori in campo come Asamoah e Lautaro, così pure a Brozovic, cervello di questa squadra.

Il Milan mostra limiti quando viene pressata e attaccata in maniera efficace, così pure quando deve costruire. Quando sollecitati, nel senso quando la squadra è chiamata ad alzare il baricentro, i centrali si dimostrano tutt’altro che impeccabili. I gol sono arrivati grazie ai nervi e alla voglia di non mollare.

Inter che ha giocato meglio, meritando la vittoria, spinta da alcuni calciatori chiave. Inter che però ha visto riaffiorare fantasmi e paura, prima sul gol di Musacchio, poi nel finale. I terzini sono stati salvifici. Asamoah è stato impeccabile nelle chiusure e negli uno contro uno, mentre D’Ambrosio ha salvato la vittoria con quell’intervento finale.

Chiosa su Lautaro Martinez, calciatore che all’inizio Spalletti utilizzava con il contagocce in quanto necessitava di apprendere i movimenti. Adesso il tecnico di Certaldo ha speso parole al miele per l’argentino, a margine del grande match giocato contro il Milan: esalta Lautaro Martinez: “Bravo a venire incontro, andare in profondità. Basta guardarlo negli occhi, vuole prendersi le responsabilità. Abbiamo trovato un attaccante forte che può risolvere le cose”. Fatte le debite proporzioni, Lautaro ha disputato un match in stile Aguero.

Adesso l’Inter si ritrova a +2 sul Milan. Entrambe avranno un calendario tosto dopo la sosta. Entrambe affronteranno presto la Lazio (l’Inter già alla prossima). Entrambe dovranno vedersela contro la Juve. Nonostante i bianconeri siano praticamente certi del titolo, non regaleranno nulla a nessuno. C’è da dire tuttavia che i nerazzurri affronteranno i bianconeri a San Siro e questi ultimi potrebbero essere nel bel mezzo di una difficilissima doppia sfida di Champions contro una squadra inglese…