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Stamattina si è svolto a Palazzo Marino un nuovo incontro tra i rappresentanti di Inter e Milan ed il Sindaco di Milano Beppe Sala sul progetto del nuovo stadio. L’intesa è stata raggiunta: i club tagliano le volumetrie degli edifici attorno allo stadio, si torna ai limiti del Pgt per hotel, uffici e centro commerciale. La soddisfazione del sindaco milanese al termine dell’incontro:

“Questa mattina ho incontrato a Palazzo Marino i rappresentanti delle società F.C Internazionale e A.C. Milan. Alle squadre ho rappresentato la posizione del Comune di Milano. I prerequisiti fondamentali per poter passare alla fase esecutiva del progetto stadio sono tre. Il primo è che il nuovo stadio dovrà sostanzialmente rispettare le linee e i volumi contenuti nello studio di fattibilità che è già stato presentato all’amministrazione. Il secondo punto chiede una riconversione dell’area dell’attuale San Siro al fine di sviluppare il progetto del distretto dello sport e entertainment, in un contesto verde (anche in questo caso come da dossier già presentato). A prescindere dal timing di realizzazione del nuovo stadio, la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali 2026 si svolgerà nell’attuale impianto come tributo alla sua gloriosa storia. Infine, terzo e ultimo punto, che le concessioni di diritti volumetrici per sviluppi urbanistici accessori allo stadio non deroghino a quanto consentito dal PGT vigente. Le due società si sono dichiarate d’accordo rispetto a queste proposte. A questo punto ritengo che la Giunta possa procedere rapidamente a deliberare il pubblico interesse”.

Il CEO dell’Inter Alessandro Antonello ha rilasciato alla stampa le seguenti dichiarazioni:

” C’é una roadmap che seguiremo e ci auguriamo che sia propedeutica ad una velocizzazione del processo di approvazione. Tuttavia il nuovo impianto non sarà pronto per l’Olimpiade del 2026″.

Per il nuovo San Siro tra i tre progetti ancora in gara, dovrebbe spuntarla La Cattedrale di Populous con un impianto da circa 65mila posti per un costo complessivo di 650 milioni di euro.