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Le Nazionali continuano a mietere “vittime” e l’Inter comincia a preoccuparsi seriamente. In vista del big-match contro il Napoli previsto per domenica sera, Simone Inzaghi rischia seriamente di dover schierare una difesa inedita e ad alto rischio. Alla defezione di Bastoni, rimasto in Italia in via precauzionale e arrivato al ritiro degli Azzurri con qualche problema rimediato nel derby di Milano, si è aggiunta la tegola dell’infortunio di De Vrij.

Il centrale olandese, colonna della difesa nerazzurra insieme a Milan Skriniar, tornerà in anticipo a Milano per sottoporsi agli esami strumentali dopo un problema muscolare accusato nelle fasi finali della sfida tra Olanda e Montenegro. Una tegola che costringerà il tecnico nerazzurro a ridisegnare una difesa inedita che, in caso non recuperasse Bastoni, potrebbe prevedere Ranocchia e Di Marco al fianco del totem slovacco Skriniar.

Il virus-Nazionali non ha colpito solamente il reparto difensivo della Beneamata, che potrebbe dover fare a meno anche di Edin Dzeko, anch’esso ritornato a Milano in anticipo per problemi muscolari accusati durante il ritiro della Bosnia in vista della gara, cruciale per la qualificazione in Qatar della sua Nazionale, contro la Finlandia.

Il rendimento del bosniaco nelle prime gare in nerazzurro è stato eccellente e il suo modo di interpretare il ruolo non è sostituibile nel sistema di gioco di Inzaghi; decisive saranno le prossime 72 ore che faranno maggiore luce sulla condizione dei tre infortunati e sulla lunghezza del loro eventuale stop.

Mancini, che sperava di andare in Irlanda del Nord con la qualificazione in tasca, dovrà giocare al massimo per portare l’Italia ai Mondiali e difficilmente rinuncerà a Nicolò Barella che, nella gara con la Svizzera, ha dimostrato di non essere al top della forma e ha necessità di riposo. Difficilmente un guerriero come il tuttocampista rinuncerà a giocare una partita così delicata e altrettanto difficilmente il CT rinuncerà a lui. A Inzaghi non resta che sperare che almeno per Barella il rischio non porti al quarto infortunio in pochi giorni.