Unica prerogativa per Roberto Mancini è superare i playoff di marzo per Qatar 2022. Il motivo? Tornare a respirare l’aria di internazionalità che si ha solo quando si gioca un Mondiale. Cosa che non succede dal 2014 e gli azzurri ora vogliono riscattarsi il prima possibile. La mancata qualificazione diretta brucia ancora, come dimostra Marco Verratti che ne ha parlato prima del match di Champions League con il suo Paris Saint-Germain. Il tecnico azzurro deve ricorrere ai ripari. Ultimamente sta cercando di valutare anche altre figure da integrare nel gruppo che l’11 luglio ha alzato la coppa a Wembley. E si cerca anche in Brasile: la FIGC sta cercando di capire se sarà possibile convocare Joao Pedro. L’idea è quella di seguire la scia di Emerson e Toloi, già integrati nella squadra. Oltre al centravanti del Cagliari, Mancini però punta anche Luiz Felipe.

Il caso Luiz Felipe

Il difensore centrale della Lazio ha il doppi passaporto, visto che i suoi genitori hanno origini italiane. Il ct lo sta seguendo di più rispetto a Ibanez ma c’è già la pre convocazione del Brasile. Anche per il laziale i legali della FIGC stanno studiando la fattibilità dell’operazione. Il caso Luiz Felipe sembrerebbe essere più semplice del previsto. Già a marzo 2019 il difensore fu convocato da Di Biagio per l’Under 21 ma rifiutò. Dopo aver ringraziato per la considerazione, fece marcia indietro una volta presentatosi al raduno di Roma. Bisogna solo capire se dal Brasile vorranno a tutti i costi Luiz Felipe oppure no. Tite, tecnico verdeoro, potrebbe chiamare a sé il centrale difensivo e spegnere tutte le speranze. Da parte sua però al momento non c’è stato riscontro e il laziale potrebbe ricevere un contatto con un rappresentante di rilievo del Club Italia.

Lo stage di fine gennaio

Se tutto dovesse andare per il verso giusto e i due brasiliani possono effettivamente entrare a far parte del gruppo azzurro, esiste una possibilità. La soluzione più probabile sarebbe uno stage che si svolgerebbe a fine gennaio. Lo scopo è quello di conoscere meglio le caratteristiche dei due giocatori, visto l’impegno fondamentale che sarà richiesto per marzo 2022. Joao Pedro e Luiz Felipe se dovessero accettare, rinuncerebbero al Brasile per l’Italia ma sono consapevoli di essere considerati solo convocabili e non convocati. Bisognerà solo capire cosa succederà nei prossimi giorni. Quando sarà tutto più certo, si comincerà a fare sul serio, verso i playoff di marzo.