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Il Napoli in trasferta non sa più segnare

Il calcio è bello perché ognuno lo vede a modo suo. E di solito ognuno può portare alla sua tesi argomentazioni che sembrano inoppugnabili. Non c’è nulla di oggettivo, se non il risultato finale, ma anche sul risultato ognuno può dire la sua. Per provare a capire qualcosa in più bisogna vedere oltre la singola gara, vedere quello che in gergo si chiama inerzia. Il Napoli a Firenze ha giocato una buona partita, ha costruito tantissimo, e rischiato nulla. Se non si guarda solo il risultato finale c’è da essere soddisfatti. Il problema è che da troppo tempo il Napoli, in trasferta, fa partite del genere. Il dato, nudo e crudo, è che nelle ultime quattro gare lontano dal San Paolo non ha segnato nessun gol.

Non ha segnato 3 volte a San Siro, prima con l’Inter, poi due volte col Milan, Coppa compresa. E non ha segnato ieri sera. In tutte le 4 circostanze, anche quando ha perso, ha costruito abbastanza, subendo poco. Contro l’Inter ha perso per un gol casuale nei minuti di recupero, in 10 uomini, dopo aver sfiorato la rete con Zielinski. Col Milan in campionato 0 rischi in difesa, ed un paio di parate super di Donnarumma.

In Coppa Italia due rilanci della difesa rossonera hanno messo in crisi Maksimovic. Per il resto i rossoneri non si sono mai visti in attacco, mentre gli azzurri qualcosa hanno costruito. Quattro partite, compresa quella di ieri sera, in fotocopia. Volendo possiamo mettere anche Liverpool. Per amor di Dio, squadra decisamente più forte, ma anche in quel caso il Napoli è restato a secco, sbagliando qualcosa.

Un malessere che va avanti da tempo

E se andiamo ancora più indietro nel tempo, anche quando si è vinto, stessa storia. A Bergamo vittoria nel finale, con Milik, A Cagliari gol su punizione di Milik, dopo aver sbagliato molto in avanti, e rischiato nulla. A Genova, in una piscina, gol di Milik nel finale, dopo una gara caratterizzata da occasioni sprecate.

Forse è il caso che al di là delle parole di circostanza, per altro condivisibili, se guardiamo solo la partita di ieri, Ancelotti analizzi il trend della squadra. Quattro trasferte senza fare nessun gol non possono essere un caso. Soprattutto quando le difficoltà vanno avanti da tempo. Forse c’è qualcosa da rivedere.

Il dato positivo

In trasferta il Napoli ha subito 11 reti, ma questa statistica va interpretata. Ben 6 di queste sono arrivate dalle primissime trasferte, ovvero contro Sampdoria e Juventus. Considerando i gol subiti contro Lazio e Torino, questo Napoli ha poi subito la miseria di 3 gol dal mese di novembre, uno dei quali è stato quello di Laurato, in condizioni molto molto particolari. La difesa all’inizio non era a regime, ma adesso va meglio. In ottica Europa League, anche non segnando o segnando un solo gol fuori casa, questi dati fanno sperare molto bene. Pertanto, se l’attacco fuori casa non sta rendendo, la difesa sta andando benissimo. Questa squadra sarebbe tranquillamente in grado di limitare i danni in una trasferta londinese, magari segnando il golletto fondamentale.