Napoli, il 4-0 non significa nulla, ma i ritardi di mercato possono pesare

Barcellona-Napoli: un allenamento va preso per quello che è: un allenamento

Se da un lato non c’era da esaltarsi troppo per la netta vittoria contro il Liverpool, dall’altro lato sarebbe da folli deprimersi dopo la scoppola del Napoli col Barcellona. È calcio di agosto, non conta assolutamente nulla. Lo scandalo, se vogliamo, è che vedere partite di allenamento i tifosi azzurri, solo loro, debbano pagare 10 euro. Ma questo è un altro discorso.

Non conta nulla il risultato, conta poco anche la prestazione, in questo momento della stagione. Troppe variabili in ballo. E soprattutto in campo giocatori improbabili. E palesemente inadeguati a certi livelli, semmai perché troppo giovani, o perché già con la valigia in mano. Hysaj, che, giudizio personale, non è inferiore a Malcuit e Di Lorenzo, è con la testa altrove. Lo stesso dicasi per Verdi. Luperto è improponibile a certi livelli. Non che sia un bidone, ma può fare la sua “sporca figura” anche in A, ma contro avversari dal decimo posto in giù. Non serve a questo Napoli, non si può rischiare che debba giocare in Champions…

Ancelotti non è preoccupato di questo Napoli

Solo Ancelotti sa cosa è successo, come mai questo calo di condizione tra un tempo e l’altro. Solo lui conosce concretamente lo stato di forma. Se si dice soddisfatto e non preoccupato, dobbiamo credergli. Ma conoscendolo avrebbe detto queste cose anche se fosse terrorizzato dalla situazione. Quindi le sue parole lasciano il tempo che trovano.

Non c’è da essere preoccupati ricordando un paio di scoppole rimediate negli anni scorsi di questi tempi. Nel 2011 5-0 sempre contro il Barcellona. Poi il Napoli disputò una Champions straordinaria, e vinse la Coppa Italia. La scorsa estate un altro 5-0, contro il Liverpool, eppure la squadra alla fine ha chiuso al secondo posto, pur in una stagione a nostro avviso deludente, avendo fallito tutti gli obiettivi nelle coppe.

Il problema è che tra 13 giorni si fa sul serio

Certo uno guarda alla rosa e dice: possibile che ci siano ancora in campo giocatori che si devono vendere? Possibile che, al di là dello sfalsamento dell’arrivo dei giocatori in ritiro, si ha la sensazione che manchino ancora un paio di titolari? Il tempo comincia a scarseggiare. È sbagliato dire che il mercato chiude il 2 settembre. La data vera è quella del 24 agosto, quando inizia il campionato. Prima che il mercato chiuda il Napoli giocherà a Firenze e Torino contro la Juve.

Al 24 agosto mancano 13 giorni, e mancheranno 9 giorni dal momento in cui gli azzurri riprenderanno gli allenamenti. A Firenze certamente sarà un Napoli più brillante, avendo fatto lo scarico della preparazione. Ma non sarà una squadra al completo.

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