Stanno uscendo report di KPMG e aggiornamenti di Transfermarkt sul valore della rosa del Napoli, che si sarebbe abbassato. Abbiamo a più riprese fatto presente la nulla attendibilità di questi dati, così come delle fantomatiche classifiche CIES.

Qualcuno non ha perso occasione per gettare nuovamente fango nei confronti di Gennaro Gattuso. Ammesso e non concesso che questi freddi numeri vanno attendibili, è necessario interpretarli.

La rosa del Napoli ha registrato un calo di 53 milioni di euro secondo KPMG. I motivi sono elementari e li analizziamo facilmente.

  • Ci sono calciatori in scadenza nel 2021 che, inevitabilmente, vedono il proprio valore ridursi all’osso.
  • Lorenzo Insigne ha compiuto 30 anni e il suo contratto scade nel 2022.
  • Kalidou Koulibaly sta per compiere 30 anni e, naturalmente, il suo valore è calato. Il senegalese ha avuto inoltre parecchi contrattempi fisici.
  • La pandemia ha provocato un calo generale dei valori di calciomercato.

A livello tecnico, nell’ultimo anno vari giocatori hanno beneficiato del lavoro di Gattuso. Dopo una prima stagione negativa, Hirving Lozano ha dato un contributo importantissimo. Per lui 11 gol e 4 assist in campionato. Il messicano è nel mirino del Real Madrid.

Lorenzo Insigne ha disputato la miglior stagione della propria carriera. Il numero 24 del Napoli è visto come il “portabandiera” della nazionale agli Europei. Piotr Zielinski è stato a tratti devastante e ha fatto quel salto di qualità tanto atteso.

Victor Osimhen, nel giro di pochi mesi, ha mostrato miglioramenti oggettivi ed evidenti. Pur dovendosi ancora sgrezzare, il nigeriano è migliorato spalle alla porta e nel lavoro “associativo”. Ripresosi dal covid e dai contrattempi fisici, Fabian Ruiz si è reso protagonista di partite eccellenti, anche giocando qualche metro più indietro.

In molti obietteranno ricordando l’annata negativa di Mario Rui e Hysaj. Si tratta, tuttavia, di due calciatori che si sono espressi al meglio esclusivamente sotto la guida di Maurizio Sarri.

Il nostro pezzo non mira a “santificare” né esentare da colpe Gattuso. Fermo restando tantissime attenuanti e un eccellente girone di ritorno, ci sono state delle scelte discutibili. Ne abbiamo parlato in separata sede. Affermare però che Gattuso abbia depauperato un patrimonio è assolutamente fuorviante.